RIPARTIAMO, INSIEME. Con il Lavoro, la coesione e la giustizia sociale per l’Italia di domani, le proposte di CGIL, CISL e UIL

Cagliari, 22 giugno 2021

Mettiamo a disposizione, di seguito e come allegato scaricabile LE PROPOSTE CGIL CISL UIL, riguardanti il Lavoro, la coesione e la giustizia sociale per l’Italia di domani in vista della manifestazione del 26 giugno 2021.


PROROGA BLOCCO LICENZIAMENTI: garantire almeno fino al 31 ottobre 2021 la proroga del blocco dei licenziamenti e la cig covid gratuita per tutti i settori.

AMMORTIZZATORI SOCIALI: definire un sistema di protezioni universale per tutte le dimensioni d’impresa e per tutte le tipologie di lavoro, che colleghi sostegno al reddito e percorsi di politiche attive per favorire adeguamento, competenze e ricollocazione lavorativa.

PNRR: governance partecipata a tutti i livelli e negoziazione per un confronto preventivo e rafforzato, per concorrere a tutelare il lavoro e a creare una nuova, buona e qualificata occupazione. Combattere il lavoro irregolare e precario. Attuare un piano di formazione continua che si inserisca nei grandi processi di trasformazione economica, digitale e green dei prossimi anni.
Garantire gli investimenti necessari e i risultati per superare i divari territoriali, partendo dal Mezzogiorno. Costruire un piano di politiche industriali che difenda e sviluppi l’industria italiana. Prevedere un piano straordinario di assunzioni nei settori pubblici. Prevedere un piano di edilizia popolare affinché tutti possano avere una casa.

PENSIONI: flessibilità in uscita dai 62 anni o con 41 anni di contributi. Riconoscimento dei lavori gravosi, poveri, discontinui e di cura, svolti in particolare dalle lavoratrici. Valorizzazione della maternità e tutela dei redditi da pensione.

SANITÀ: diritto alla salute e cure accessibili e di qualità per tutta la popolazione: prevenzione e assistenza sociosanitaria nei luoghi di vita e di lavoro. Assumere stabilmente e sostenere il personale sociosanitario.

NON AUTOSUFFICIENZA: subito una legge quadro che aumenti in modo significativo le risorse e assicuri in ogni parte del Paese prestazioni, sostegni e servizi adeguati e uniformi, a tutti i cittadini e alle loro famiglie.

OCCUPAZIONE DONNE E GIOVANI: le donne e i giovani hanno pagato il prezzo più alto della crisi. È il tempo delle risposte: un piano per l’occupazione giovanile e femminile, un lavoro stabile e sicuro, favorendo l’introduzione di misure di conciliazione vita-lavoro ad utilizzo paritario per uomini e donne creando servizi adeguati.
FISCO: giustizia fiscale ed equità, per ridurre le tasse a lavoratori e pensionati, contrastare l’evasione, sostenere lo sviluppo e combattere le disuguaglianze.

SCUOLA: modificare il decreto sostegni bis, attuare il Patto per la scuola, stabilizzare tutti i precari con almeno 36 mesi di servizio su tutti i posti disponibili e vacanti, rafforzare il nostro sistema d’istruzione, dell’università e della ricerca.

RINNOVI CONTRATTUALI: continuare nella stagione dei rinnovi contrattuali, al fine di garantire a tutte le lavoratrici e lavoratori diritti, tutele normative e salari equi.

SALUTE E SICUREZZA: definire la strategia nazionale di prevenzione e protezione. Varare il modello della qualificazione delle imprese per i diversi settori (sull’esempio della patente a punti), rendere pienamente operativi gli organismi nazionali competenti, prevedere percorsi formativi per i datori di lavoro, effettuare una campagna straordinaria di controlli da parte degli organi di vigilanza in ogni azienda e dare attuazione a quanto è stato definito nella piattaforma unitaria nazionale.