Tutte le misure del Decreto Aprile

Cagliari, 08 aprile 2021

Riportiamo tutte le misure del Decreto Aprile:

LAVORO:
- SMART WORKING: Resta la possibilità per i lavoratori dipendenti di lavorare in modalità agile“alternativamente all’altro genitore” quando i figli sotto i 16 anni sono in didattica a distanza.
- ASSUNZIONI: Sbloccati i concorsi fermi a causa del Covid. Le selezioni guarderanno le amministrazioni centrali dello Stato, le regioni, i Comuni e le Province.

PROVVEDIMENIT E TUTELE PER I SANITARI:
Il decreto introduce disposizioni volte ad assicurare l’assolvimento dell’obbligo vaccinale da parte del personale medico e sanitario, prevedendo una dettagliata procedura per la sua operatività e adeguate misure in caso di inottemperanza (assegnazione a diverse mansioni ovvero sospensione della retribuzione).

Per gli operatori che eseguono le vaccinazioni è garantito uno scudo penale che esclude la responsabilità, lasciandola solo per le conseguenze più gravi che possono verificarsi a causa della somministrazione di un vaccino quando non effettuato in conformità alle procedure.

SPOSTAMENTI
Dal 7 aprile spariscono le zone gialle e bianche. L’Italia sarà suddivisa in zone rosse o arancioni fino al 30 aprile. Il 20 aprile il governo valuterà eventuali allentamenti.

Rimane in vigore il divieto di spostamento tra le regioni. È possibile spostarsi dalla Regione di residenza solo per motivi di lavoro, di salute o per urgenze.

Chi vive nei piccoli Comuni può spostarsi in un raggio di 30 km dalla propria abitazione.

COPRIFUOCO E SECONDE CASE
In ogni Regione rimane il divieto di circolare tra le 22 e le 5, salvo motivi di lavoro, di salute o urgenze, da giustificare con l’autocertificazione.

Le seconde case si possono raggiungere anche in zona rossa, se proprietari o titolari di un contratto d’affitto antecedente al 14 gennaio 2021. Eccezioni sono stabilite dalle normative regionali.

SCUOLE:
Dal 7 aprile riaprono le scuole dagli asili nido alle prime medie anche nelle regioni in zona rossa.
Divieto, salvo casi eccezionali, per le regioni di chiudere queste classi fino al 30 aprile.
Per le zone arancioni, seconda e terza media in presenza.
Le superiori sono in presenza per almeno il 50% degli alunni fino a un massimo del 75%

CINEMA, TEATRI E SPORT:
Slittata la riapertura del 27 marzo, cinema e teatri restano chiusi fino al 30 aprile.

Resta sospesa l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere.
Presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sia all’aperto che al chiuso.
È consentito svolgere attività motoria in forma individuale, nel rispetto del distanziamento, nei pressi della propria abitazione.

COMMERCIO:
I bar e i ristoranti restano chiusi.
Possibile l’asporto, per i ristoranti fino alle 22, per i bar fino alle 18.
Aperti i ristoranti degli alberghi solo per chi vi alloggia.

Parrucchieri e estetisti restano chiusi in fascia rossa, aperti in zona arancione.

Sia in zona rossa che in zona arancione restano aperti gli alimentari, compresi quelli nei centri commerciali, tabaccai, farmacie, edicole, meccanici e ferramenta.

VISITE A PARENTI E AMICI:
Gli incontri con gli amici sono vietati nelle regioni rosse.
Per le zone arancioni possibili visite private a parenti o amici per un massimo di due persone che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.   






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