Anna Maria Furlan a Cagliari . " Il programma del nuovo Governo parli di crescita, sviluppo e lavoro". Niente balletti sull'Europa: " E' importante per l'Italia e l'Italia è importante per l'Europa"

Cagliari, 16 maggio 2018

Fisco, giustizia sociale, Europa, nuovo governo, Mezzogiorno sono stati i temi al centro dell’intervento della segretaria generale Cisl confederale, Anna Maria Furlan, che questa mattina, a Cagliari, ha concluso i lavori del Consiglio generale della Cisl sarda.
Non piaccionio alla numero uno del sindacato cislino i continui balletti sull’Europa. “L’Italia ha bisogno dell’Europa e l’Europa dell’Italia, si metta al centro il lavoro e di questo si discuta con i partner dell’UE”, ha detto la sindacalista che chiede serietà su un argomento tanto importante per lo sviluppo del Paese. “ Crescita, sviluppo e lavoro – ha aggiunto la segretaria generale confederale davanti a 180 dirigenti e quadri riuniti in Consiglio generale – devono essere i punti principali di un programma governativo che voglia veramente far camminare l’Italia. Ma di questi temi si sente parlare ancora troppo poco, benché siano i più importanti per la crescita del Paese e per dare tranquillità alle persone e alle famiglie”.
La segretaria generale, prima dell’inizio dei lavori del Consiglio generale, cominciato con la relazione del segretario regionale Gavino Carta, ha risposto ad alcune domande dei giornalisti sui problemi sardi. “ Sider Alloys ha aperto sul tema della partecipazione dei lavoratori e delle lavoratrici e questo per la Cisl è molto interessante: l'ex Alcoa su questa materia può diventare anche un modello partecipativo per le imprese italiane". "E' importante – ha aggiunto la Furlan - che la fabbrica di Portovesme riparta subito e dia con chiarezza sbocchi occupazionali certi, così come abbiamo concordato. Abbiamo seguito con molta attenzione questa vertenza, diventata simbolo, anche per la specificità del settore e la ricchezza prodotta dall'impresa".
Per quanto riguarda il fisco, la Furlan ha aggiunto: "Serve una riforma nel segno dell'equità. Lunedì con Ignazio Ganga ( presente ai lavori del Consiglio generale regionale
Cisl sarda) incontreremo il presidente del Senato Casellati, per illustrarle il contenuto della nostra legge di iniziativa popolare presentata alcuni mesi fa per la riforma del sistema fiscale"..
"Non siamo contrari all'abolizione della legge Fornero così come anche noi come sindacato vogliamo cambiare nel segno dell'equità e della giustizia sociale il sistema fiscale. Il problema è dove andiamo a prendere le risorse necessarie per affrontare queste grandi questioni. Siamo molto preoccupati delle cose che leggiamo sui giornali. Come manteniamo la progressività del sistema fiscale sancita dalla Costituzione a tutela di chi ha di meno e non di chi ha di più? Le risorse - ha concluso Anna Maria Furlan - non si possono trovare tagliando le detrazioni fiscali ai lavoratori, ai pensionati e alle famiglie, detrazioni ed agevolazioni che invece nel nostro schema di legge di iniziativa popolare vogliamo accorpare e rafforzare per le famiglie. Non possiamo compensare il taglio delle tasse necessario per far crescere l'economia, togliendo ai più deboli per dare ai più ricchi. Ci vuole equità in questo intervento. Questo diremo lunedì alla presidente del Senato Casellati".

  






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