Polo Tortolì- Arbatax nelle zone economiche speciali. La richiesta della Cisl Ogliastra

Cagliari, 08 gennaio 2018



Inserire il polo Tortolì–Arbatax all’interno delle zone economiche spe-ciali, individuate nel Decreto per il Sud licenziato dal Governo nazionale, è la richiesta della Cisl dell’Ogliastra alla Giunta regionale.
“Compete infatti alla Regione – ha detto questa mattina il segretario Mi-chele Muggianu, aprendo i lavori del Consiglio generale territoriale - l’individuazione delle aree da sottoporre successivamente al Governo per il varo definitivo del provvedimento, che attiverebbe ( per le nuove intraprese insediate all’interno del perimetro stabilito nei pressi delle zone portuali ) incentivi, agevolazioni fiscali, semplificazioni amministrative e burocratiche, oltre a risorse comunitarie aggiuntive, per agevolare la riconversione professionale dei lavoratori espulsi dalle realtà produttive in crisi” . Questa misura può consentire la ripresa degli investimenti produttivi e della buona occupazione. “Sarebbe inaccettabile – ha aggiunto Michele Muggianu - che anche questa volta l’Ogliastra venisse tagliata fuori da una buona opportunità”.
Secondo le norme stabilite dal Decreto per il Sud, ciascuna Regione può presentare al massimo due proposte di Z.e.s. ( zone economiche speciali) ove siano presenti più aree portuali collegate alla rete TEN – T ( rete tran-seuropea di trasporto). La proposta deve essere corredata da un piano di sviluppo strategico. La Z.e.s. viene poi istituita con DPCM su proposta dei ministri per la Coesione sociale e del Mezzogiorno, di concerto con il ministro dell’Economia e quello delle Infrastrutture e trasporti.
“All’interno delle due proposte, la Regione può certamente considerare la possibilità di sinergie tra i principali scali portuali dell’ isola, in maniera ta-le – ha detto Michele Muggianu - da non escludere alcun territorio dalle prospettive di sviluppo legate a questa importante misura”.
L’area di Tortolì – Arbatax può inoltre contare sui trentacinque ettari delle aree ex- cartiera ( aree sostanzialmente a bocca di porto ), passati dalla Sa-rind al Comune di Tortolì, che dovrà infrastrutturarle per poi cederne la gestione al Consorzio Industriale.
I lavori del Consiglio generale dell’Ogliastra sono stati chiusi dall’intervento del segretario generale regionale, Gavino Carta.

  






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