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CAAF
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Il CAAF-CISL è un centro di assistenza fiscale (CAF) per lavoratori dipendenti, collaboratori coordinati e continuativi e pensionati, in grado di fornire un’assistenza professionalmente qualificata su ogni problema fiscale.
In questi anni ha assistito decine di migliaia di persone nella compilazione:
della dichiarazione dei redditi (modelli 730 e Unico);
della dichiarazione e del bollettino ICI;
della dichiarazione di successione;
delle autocertificazioni ISEE;
dei modelli reddituali INPS, INPDAP, IPOST (RED).
Hanno inoltre fornito consulenza e assistenza nei rapporti con gli uffici tributari (uffici imposte, uffici del registro, centri di servizio, uffici tributi dei comuni, ecc.).
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| IL
MODELLO 730 |
Che cosa
è
Che cosa è
I lavoratori dipendenti e i pensionati, nonché coloro che sono titolari di rapporti di colla-borazione coordinata e continuativa o che sono equiparati ai lavoratori dipendenti (soci di cooperative, sacerdoti della Chiesa cattolica, parlamentari nazionali, giudici costituzionali e tutti coloro che sono titolari di cariche elettive, nonché i percettori di indennità sostitutiva di reddito quali disoccupazione, mobilità, indennità per lavori socialmente utili) possono presentare la loro dichiarazione dei redditi utilizzando il modello 730 che consente di assolvere agli obblighi fiscali con modalità molto semplificate.
Dove presentare la dichiarazione
La dichiarazione deve essere presentata entro il 15 giugno, tramite un Centro di As-sistenza Fiscale che può fornire questo servizio con due diverse modalità. Il contribuente può richiedere l’assistenza per la compilazione del modello con il pagamento di un corri-spettivo, ovvero può consegnare il modello già compilato, che il CAF provvederà a tra-smettere gratuitamente.
I vantaggi del 730
Tutti i calcoli sono eseguiti dal CAF che, in caso di errore sulla parte riguardante sanzione e interessi, ne risponde direttamente. Il contribuente non deve recarsi in banca o all'uffi-cio postale nel caso in cui risulti un'imposta da versare all'erario, perché tale importo gli sarà trattenuto, a partire dal mese di luglio, in busta paga o sulla pensione. Anche con il modello 730 è possibile usufruire della rateizzazione dell'imposta. In questo caso, al momento della compilazione della dichiarazione, nell'apposito spazio, è necessario indi-care in quante rate (massimo cinque) si intende effettuare il pagamento. Nel caso in cui la dichiarazione evidenzi un credito questo sarà rimborsato in busta paga o sulla pensione soltanto pochi mesi dopo che è stata presentata la dichiarazione dei redditi. È l'unico mo-dello che consente di presentare la dichiarazione congiunta. Dal 1999 tutti i modelli 730 consegnati od elaborati dai CAF hanno il visto di conformità. Il centro di assistenza fiscale attesta che quanto indicato in dichiarazione è conforme alla documentazione in possesso del contribuente e alle norme fiscali vigenti e se ne assume la responsabilità.
I documenti da presentare
La documentazione si differenzia a seconda del servizio richiesto.
In caso di assistenza alla compilazione del modello, oltre all’eventuale tessera di iscrizio-ne alla CISL: dichiarazione dell'anno precedente, visure catastali, certificazioni dei redditi di lavoro dipendente e assimilato, di collaborazione, di lavoro autonomo occasionale, di capitale, ecc., scontrini e fatture relative a spese detraibili e deducibili (spese mediche, interessi passivi, spese funebri, veterinarie, assicurazioni vita e infortuni, contributi vo-lontari, contributi previdenziali obbligatori, contributi per addetti ai servizi domestici, e-rogazioni liberali a partiti politici, a istituzioni religiose, a Onlus, spese relative ad inter-venti di recupero del patrimonio edilizio, ecc.), attestati di versamento eseguiti diretta-mente (F24).
In caso di presentazione di modello già compilato: tutte le certificazioni che attestino le ritenute d'imposta subite e riportate in dichiarazione (ad es. CUD), scontrini, fatture e quietanze relative agli oneri detraibili o deducibili indicati in dichiarazione, attestati di versamento eseguiti direttamente (F24), modello Unico dell'anno precedente in caso di eccedenza d'imposta da riportare nella dichiarazione successiva.
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| IL
MODELLO UNICO |
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Che cosa
è
Il modello Unico è un modello più complesso rispetto al modello 730 ed è composto da un modello base e da diversi allegati, a seconda del tipo di reddito da dichiarare. Questo modello può essere utilizzato da tutti i contribuenti.
Dove presentare
la dichiarazione
I contribuenti che intendono presentare la dichiarazione dei redditi tramite il modello u-nico possono rivolgersi ai nostri uffici, a partire dal mese di maggio fino al 31 luglio, per la sua compilazione ovvero per la sola trasmissione telematica al Ministero delle Finanze.
Presso i nostri uffici è possibile ottenere anche l'assistenza alla compilazione della di-chiarazione e dei modelli (F24) da utilizzare per il versamento delle imposte a saldo o in acconto, che devono essere versate rispettivamente entro il 30 novembre e il 16 giugno.
I vantaggi della
presentazione tramite il CAF
Rivolgendosi al CAF:
è possibile trasmettere telematicamente la dichiarazione al Ministero richiedendo che venga effettuato un controllo sulla corretta compilazione della dichiarazione stessa;
in alcuni casi è possibile effettuare direttamente il versamento delle imposte tramite bancomat o assegni bancari e circolari in quanto sono sempre più numerose le sedi che ospitano sportelli provvisori che effettuano operazioni bancarie o sono attrezzate con Pagobancomat.
I documenti
da presentare
La documentazione si differenzia a seconda del servizio richiesto. In caso di assistenza alla compilazione del modello: dichiarazione dell'anno precedente, visure catastali, certificazioni dei redditi di lavoro dipendente e assimilato, di collaborazione, di lavoro autonomo occasionale, di capitale, ecc., scontrini e fatture relative a spese detraibili e deducibili (spese mediche, interessi passivi, spese funebri, veterinarie, assicurazioni vita e infortuni, contributi volontari, contributi previdenziali obbligatori, contributi per addetti ai servizi domestici, erogazioni liberali a partiti politici, a istituzioni religiose, a Onlus, spese relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio, ecc.), attestati di versamento eseguiti direttamente. In caso di richiesta di sola trasmissione telematica: la dichiarazione interamente compilata e sottoscritta.
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| IL
RAVVEDIMENTO OPEROSO |
Che
cosa è
Errori commessi nella compilazione della dichiarazione dei redditi possono essere corretti attraverso lo strumento del ravvedimento operoso usufruendo della riduzione delle sanzioni. Per poter beneficiare di questa riduzione è necessario che le correzioni siano effettuate entro precisi limiti di tempo che non superano mai il termine stabilito per la presentazione della dichiarazione per l'anno successivo.
Oltre alla dichiarazione dei redditi è possibile operare correzioni anche ai versamenti delle imposte, se versati in misura inferiore al dovuto, usufruendo della riduzione delle sanzioni. Il limite temporale, anche in questo caso, è il termine stabilito per la presentazione della dichiarazione per l'anno successivo. Deve essere presentato entro il 31 luglio dell’anno successivo.
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| L'ISE |
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Che cosa
è
L'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), è un nuovo strumento che consente, sulla base della effettive condizioni economiche dell'interessato e del suo nucleo familiare, di usufruire di prestazioni sociali agevolate (assegni per il nucleo familiare, assegni di maternità, rette per asili nido, mense scolastiche, case di riposo per anziani, affitti, ecc.). Il Dlgs. 109/98 e successive modifiche attribuisce ai centri di assistenza fiscale l'incarico di certificatori del reddito. Per questo motivo è possibile rivolgersi ai nostri uffici per ricevere assistenza e informazioni necessarie alla compilazione della dichiarazione dei redditi posseduti dall'intero nucleo familiare. Questo servizio, grazie ad apposite convenzioni con gli Enti Pubblici erogatori di queste prestazioni, è completamente gratuito.
Dove presentare
la dichiarazione
I cittadini interessati alle prestazioni sociali agevolate legate al reddito possono recarsi ai CAF per compilare la dichiarazione sostitutiva unica.
Quando andare
al CAF
L'ISEE ha durata un anno dalla data di sottoscrizione, termine oltre il quale, se necessaria la presentazione di tale documento, occorre predisporne un altro con i nuovi dati economici aggiornati.
Documenti necessari
La situazione economica del nucleo familiare è determinata sommando il reddito dei componenti della famiglia (da lavoro dipendente o di pensione, da lavoro autonomo, d'impresa, professionale, ecc.) ad una percentuale del patrimonio immobiliare (terreni agricoli, aree edificabili, e fabbricati) e mobiliare (BOT, CCT, depositi bancari e postali, ecc.). L'elenco della documentazione necessaria è, di conseguenza, complesso, ed è pertanto opportuno contattare gli uffici del CAAF CISL prima.
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| PRESTAZIONI
SOCIALI AGEVOLATE |
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Riduzione
del 50% sul canone del telefono
Dal 1° dicembre 2001, i cittadini possono presentare domanda alla TELECOM per ottenere la riduzione del 50% del canone di abbonamento telefonico. I requisiti richiesti sono di carattere economico (limite di reddito collegato al calcolo dell'ISE Equivalente) e sociale (presenza nel nucleo familiare di una persona con più di 75 anni o di un percettore di pensione sociale o di un invalido civile, ecc.).
Assegno di maternità
Possono richiedere questa prestazione le partorienti che non hanno altra integrazione corrisposta a questo titolo. La domanda deve essere presentata entro sei mesi dalla data del parto. L'assegno corrisposto per le nascite per l'anno 2003 può arrivare fino ad un massimo di Euro 1.357,80.
Assegno per il
nucleo familiare
Possono richiedere questa prestazione le famiglie con almeno tre figli minori. La domanda per l'assegno al nucleo familiare deve essere presentata entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello per il quale si richiede l'assegno. L'assegno corrisposto per l'anno 2003 può arrivare ad Euro 1.358,76, in funzione del livello di reddito ISE e in base alla data di nascita dei figli componenti il nucleo familiare.
Altre prestazioni
Altre prestazioni che possono essere collegate all'ISE
(o ISEE in caso di equivalenza) sono:
asili nido e altri servizi per l'infanzia;
mense scolastiche;
prestazioni scolastiche (libri, borse di studio, ecc.);
agevolazioni per tasse universitarie;
servizi socio sanitari domiciliari;
agevolazioni per servizi di pubblica utilità
(luce e gas).
Quando andare
al CAF
Per le prestazioni sociali agevolate non esiste un
termine generalizzato, infatti la scadenza dipende
dalle delibere e dai regolamenti dei singoli Comuni
o degli enti che erogano tali prestazioni.
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| DENUNCIA
DI SUCCESSIONE |
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Che cosa
è
La denuncia di successione è l'atto formale
mediante il quale viene trasferita la titolarità
del patrimonio mobiliare e immobiliare del deceduto
(DE CUIUS) agli eredi.
Dove presentare
la dichiarazione
La denuncia di successione deve essere presentata
all'Agenzia delle Entrate nella cui giurisdizione
ricadeva l'ultima residenza del De Cuius. Se la residenza
era all'estero oppure è sconosciuta, la denuncia
deve essere presentata all'Agenzia delle Entrate di
Roma.
Quando andare
al CAF
La successione deve essere presentata all'Agenzia
delle Entrate entro sei mesi dalla data di decesso.
Occorre quindi presentarsi al CAAF, dopo aver raccolto
la necessaria documentazione, in tempo utile per poter
istruire la pratica.
Documenti
necessari
certificato di morte rilasciato dal Comune di residenza
del De Cuius;
fotocopia documento d'identità dell'erede che
presenta la dichiarazione di successione;
dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà,
attestante gli eredi;
dati anagrafici completi di codice fiscale del De
Cuius e degli eredi;
visure catastali dei beni immobili di proprietà
del De Cuius, reperibili presso l'Ufficio del territorio.
Per le aree edificabili occorre richiedere anche:
certificato di destinazione urbanistica;
testamento olografo in triplice copia (di cui una in bollo), nel caso si tratti di una suc-cessione testamentaria;
per ciascun erede che non intende accettare l'eredità occorre presentare una dichia-razione di rinuncia autenticata da un notaio o dal cancelliere della pretura.
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| sede |
indirizzo |
CAP |
pr.
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tel.
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fax |
responsabile |
| Cagliari |
Viale Diaz, 88 |
09125 |
(CA)
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070/3490211
|
070/3481658 |
Vittorio Mallus |
| Sassari |
Via IV Novembre,
53 |
07100 |
(SS)
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079/270420
|
079/276482 |
Alma Posadinu |
| Oristano |
Piazza Roma -
Pal. SO.TI.CO. |
09170 |
(OR)
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0783/779459
|
0783/301547 |
Roberto Salone |
| Nuoro |
Via Vittorio
Emanuele, 34 |
08100 |
(NU)
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0784/30049
|
0784/230955 |
Francesca Boi |
| Olbia |
Via Cimabue 40/b |
07026 |
(SS)
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0789/26610
|
0789/202574 |
Giuliana Becugna |
| Iglesias |
Via Baudi di
Vesme s.n.c. |
09016 |
(CA)
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0781/32740
|
0781/32740 |
Sabrina Saderis |
| Tortolì |
Via Grazia Deledda |
08048 |
(NU)
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0782/623302 |
0782/622191 |
Piero Caredda |
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Per
avere maggiori informazioni e conoscere le sedi zonali
e periferiche del CAAF CISL: www.caafcisl.it
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