Cagliari–Cisl Cgil e Uil sollecitano una nuova fase di concertazione con la Regione per la riforma della scuola e della Formazione professionale. «Avevano promesso la riforma entro febbraio, ma non hanno fatto sapere più nulla», scrivono in una nota Marinora Di Biase, Oriana Putzolu e Francesca Ticca, delle segreterie regionali Cgil, Cisl e Uil, evidenziando un ritardo nell'elaborazione della proposta che gli assessori regionali del Lavoro e della Pubblica Istruzione si erano impegnati a discutere con i sindacati. «Anche nell'incontro dei giorni scorsi con l'assessore Manca - sottolineano le sindacaliste - si è parlato della formazione professionale rimandando la questione ad altri incontri, ad altri tavoli che poi però non arrivano». Cgil, Cisl e Uil sollecitano la predisposizione del testo di riforma e l'apertura del confronto sui temi dell'Istruzione. «I livelli di preparazione dei nostri giovani - proseguono le De Biase, Putzolu e Ticca - risultano fra i più bassi in Italia, sono preoccupanti le condizioni dell'edilizia scolastica, il tasso di dispersione è elevato, il numero dei laureati è ancora troppo basso rispetto alla media europea, è ripresa l'emigrazione dei giovani specializzati. Di fronte a questa realtà c'è da chiedersi perché la Giunta aspetti ancora a elaborare un piano che ci rimetta al passo con il resto d'Italia e d'Europa».
|