ANNO XXVIII - NUMERO 07

8 Marzo 2010

 

 

dies 57

Governare le emergenze e guidare il cambiamento. Le priorità del sindacato per un patto per lo sviluppo e il lavoro

 

dies 58

Formazione. Cisl Cgil Uil sollecitano incontro con Regione

 

dies 59

Turismo. Accordo su rinnovo contratto tra sindacati e Confesercenti

 

dies 60

Scuola/1. La Corte Costituzionale dice no a limiti al numero dei posti di sostegno

 

dies 61

Scuola/2. Mobilità 2010/2011 - Pubblicata l'ordinanza - Scadenza domande 22 marzo 2010

 

dies 62

Scuola/3. Part-time. Trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a parziale. Entro il 15 marzo la domanda (per tutto il personale)

 

dies 63

Scuola/4. Fondo Espero. Nell’Oristanese vince la lista Cisl

 

dies 64

Firmato unitariamente il contratto dei lavoratori elettrici

 

 

 

Governare le emergenze e guidare il cambiamento. Le priorità del sindacato per un patto per lo sviluppo e il lavoro (dies 57/2010)

 

Cagliari - Un’Intesa per lo Sviluppo e il Lavoro tra rappresentanze sociali e Regione, un nuovo Patto Costituzionale tra lo Stato e la Regione Sardegna (Statuto e Assemblea Costituente del popolo sardo, riconoscimento costituzionale dell’insularità, Accordo di programma per rilanciare le attività produttive, Piano di Rinascita), un confronto a più voci con le istituzioni europee.

Sono queste le direttrici che il sindacato sardo ha individuato per rilanciare la crescita economica e il lavoro e per rafforzare il ruolo delle istituzioni sarde, in una fase tra le più difficili della storia autonomistica.

«Solo attraverso una diffusa e unitaria mobilitazione intellettuale, morale, sociale e politica sarà possibile governare dinamiche– ha detto Mario Medde, segretario generale Cisl sarda - che sono prodotte e condizionate da ritardi interni, da vicende nazionali e dalla crisi finanziaria ed economica mondiale».

Proprio per evitare che solo le realtà più forti del Paese e dell’Europa riescano a fuoriuscire rapidamente dalla crisi, e senza intaccare i diritti di cittadinanza, la Sardegna deve contare su una forte volontà di riscatto, e su una strategia che rafforzi le istituzioni locali nell’Isola, a Roma e a Bruxelles, e promuova un nuovo modello di sviluppo nel quale la difesa delle emergenze rappresenti un’opportunità per un profondo cambiamento delle strutture produttive e delle stesse opportunità lavorative.

«In questa direzione – ha aggiunto Medde - è indispensabile che, così come sta avvenendo per la difesa dei siti industriali, anche per il nuovo statuto, attraverso un rinnovato patto costituzionale e l’assemblea costituente, si promuova una mobilitazione unitaria del popolo sardo. Non è infatti accettabile il silenzio che circonda questi problemi, compreso il federalismo fiscale. Tutto ciò nonostante Statuto e Costituente siano parte integrante dell’Accordo di Governo della Regione e aspetti decisivi per l’autonomia finanziaria, lo sviluppo e i diritti dei cittadini sardi».

 

Formazione. Cisl Cgil Uil sollecitano incontro con Regione          (dies 58/2010)

Cagliari - Cisl Cgil e Uil sollecitano una nuova fase di concertazione con la Regione per la riforma della scuola e della Formazione professionale. «Avevano promesso la riforma entro febbraio, ma non hanno fatto sapere più nulla», scrivono in una nota Marinora Di Biase, Oriana Putzolu e Francesca Ticca, delle segreterie regionali Cgil, Cisl e Uil, evidenziando un ritardo nell'elaborazione della proposta che gli assessori regionali del Lavoro e della Pubblica Istruzione si erano impegnati a discutere con i sindacati. «Anche nell'incontro dei giorni scorsi con l'assessore Manca - sottolineano le sindacaliste - si è parlato della formazione professionale rimandando la questione ad altri incontri, ad altri tavoli che poi però non arrivano». Cgil, Cisl e Uil sollecitano la predisposizione del testo di riforma e l'apertura del confronto sui temi dell'Istruzione. «I livelli di preparazione dei nostri giovani - proseguono le De Biase, Putzolu e Ticca - risultano fra i più bassi in Italia, sono preoccupanti le condizioni dell'edilizia scolastica, il tasso di dispersione è elevato, il numero dei laureati è ancora troppo basso rispetto alla media europea, è ripresa l'emigrazione dei giovani specializzati. Di fronte a questa realtà c'è da chiedersi perché la Giunta aspetti ancora a elaborare un piano che ci rimetta al passo con il resto d'Italia e d'Europa».

 

 

Turismo. Accordo su rinnovo contratto tra sindacati e Confesercenti     (dies 59/2010)

Cagliari - Siglata nei giorni scorsi tra Assoturismo-Confesercenti (Asshotel-Asso camping-Assoviaggi-Fiba-Fiepet) e Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs Uil l'ipotesi di accordo di rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dipendenti delle imprese del turismo. E’ previsto un aumento a regime, per un lavoratore di quarto livello, di 115 euro ed una durata di quaranta mesi. Il nuovo contratto decorrerà dal 1° gennaio 2010 e sarà valido sino al 30 aprile 2013. L'ipotesi d’accordo di rinnovo riporta nelle premesse la volontà delle parti di promuovere azioni positive, condivise ed unitarie, nei confronti delle istituzioni, per determinare scelte fondamentali per il rilancio del settore del turismo. In particolare: stagionalità, politiche fiscali, ritardi di pagamento da parte della pubblica amministrazione, ammortizzatori sociali, decontribuzione e detassazione del salario variabile. Con l'accordo di rinnovo sottoscritto è stata valorizzata dalle parti sociali la contrattazione di II livello e sono state introdotte importanti novità in materia di apprendistato, con la previsione della possibilità di svolgere la formazione per l'apprendista esclusivamente all'interno dell'azienda. L’ipotesi d’accordo contiene anche novità in materia di godimento del riposo settimanale. Per effetto delle nuove disposizioni la possibilità di fruire del riposo settimanale ad intervalli più lunghi di una settimana è estesa all'intero anno. Sostanziali sono anche gli interventi in materia di contratto a termine e bilateralità, chiamata ancora di più a svolgere una funzione attiva in materia di ammortizzatori sociali.

 

 

Scuola/1. La Corte Costituzionale dice no a limiti al numero dei posti di sostegno        (dies 60/2010)

Cagliari - Con decisione del 22 febbraio 2010, pubblicata il 26 febbraio, la Corte Costituzionale (sentenza 80/2010 ) ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 2 della legge 244/07 ( Finanziaria per il 2008) nella parte in cui: 1) fissa un limite massimo al numero dei posti degli insegnanti di sostegno (comma 413); 2) esclude - in presenza di studenti con disabilità grave - la possibilità di assumere insegnanti di sostegno in deroga (comma 414).

 

 

Scuola/2. Mobilità 2010/2011 - Pubblicata l'ordinanza - Scadenza domande 22 marzo 2010     (dies 61/2010)

Cagliari - Il Ministero ha pubblicato il 19 febbraio scorso l'ordinanza ministeriale, e i relativi allegati, concernente le norme di attuazione del contratto integrativo in materia di mobilità del personale, docente, educativo e ATA per l'anno scolastico 2010/11. Il termine di scadenza di presentazione delle domande è confermato per lunedì 22 marzo 2010.

 

 

Scuola/3. Part-time. Trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a parziale. Entro il 15 marzo la domanda (per tutto il personale)      (dies 62/2010)

Cagliari - Lunedì 15 marzo 2010 è il termine ultimo di presentazione - per il personale docente ed ATA con contratto a tempo indeterminato - della domanda di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale (anche al fine di svolgere un'eventuale altra attività di lavoro subordinato o autonomo).

Hanno titolo a chiedere la trasformazione i docenti delle scuole di ogni ordine e grado; il personale educativo; il personale ATA e quello utilizzato in altri compiti per motivi di salute.

 

Scuola/4. Fondo Espero. Nell’Oristanese vince la lista Cisl         (dies 63/2010)

 

Oristano- Nelle elezioni per il rinnovo dell'Assemblea dei Delegati del Fondo Scuola ESPERO (Fondo Previdenza Complementare per i lavoratori della Scuola), la Cisl  ha conseguito pieno successo ed il migliore risultato elettorale, distanziando di quasi mille voti la seconda lista.

Alla lista CISL Scuola sono stati assegnati 12 seggi su 30 e quindi la maggioranza nell'Assemblea. Alla Cgil 11 , Uil Scuola 5 , Snals 2 , Anp 0  e Gilda 0.

Voti: CISL SCUOLA 7374 ( 38.5%); Cgil 6403; Uil Scuola 3391; Snals 1276; Anp 352,

Gilda 344.

 

 

Firmato unitariamente il contratto dei lavoratori elettrici (dies 64/2010)

 

Cagliari - Prosegue la firma per il rinnovo dei contratti di lavoro delle diverse categorie. E' la volta ora di quello degli elettrici che firmano unitariamente facendo anche riferimento all'accordo del 22 gennaio 2009 (tra Confindustria, Cisl, Uil e altri sindacati).

Contratti

Siglata ipotesi di accordo per rinnovo del contratto unico nazionale settore elettrico

Dopo circa 8 mesi di intense trattative fra le Delegazioni datoriali e le Federazioni dei Lavoratori elettrici, FLAEI-FILCEM-UILCEM, è stata firmata l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto unico nazionale del settore elettrico riferito al triennio 1 gennaio 2010 - 31 dicembre 2012. Circa 60.000 i lavoratori interessati, impiegati in più di 130 imprese italiane e straniere, pubbliche e private. 157 Euro sui minimi, 4 Euro alla Previdenza integrativa, 360 Euro per l'allineamento del periodo di vigenza a quello degli altri contratti del comparto energia ed un montante, per l'intero periodo contrattuale, pari a 4.039 Euro. Il valore economico più alto tra i contratti finora sottoscritti.

«Un rinnovo difficile - sottolinea in una nota la Segreteria Nazionale Flaei-Cisl - partito in maniera anomala, con la presentazione di tre piattaforme sindacali separate, che ha trovato uno sbocco unitario opportuno per conquistare un risultato economico e normativo in perfetta aderenza all'Accordo Interconfederale sottoscritto lo scorso anno. I punti salienti evidenziano un risultato al top dei rinnovi finora chiusi, in linea con la tradizione degli Elettrici. Un rinnovo che consegue i punti salienti della piattaforma FLAEI e della caratterizzazione CISL».