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96/2009
Lavoratori del Centri Servizi per il Lavoro a rischio, Cgil, Cisl e Uil scrivono alla Provincia di Cagliari


Cagliari– Un incontro Sindacati- Provincia è stato chiesto nei giorni scorsi dalle segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil per discutere la situazione dei lavoratori dei Centri Servizi per il Lavoro che , dal prossimo giugno, potrebbero trovarsi in gravi difficoltà. «Desideriamo richiamare la sua attenzione», scrivono i sindacati in una lettera inviata al Presidente Graziano Milia .

La copertura economica dei CSL per il prosieguo dei progetti sulla misura 3.1 POR 2000-2006 per le attività sperimentali (orientamento, inserimento fasce deboli, esperti mercato del lavoro/incontro domanda offerta, creazione d’impresa) è prevista fino al prossimo 31 maggio, così stabilisce la Delibera della Giunta Regionale n. 5/1 del 22.01.2009.

Inoltre, l’articolo 6 comma e) della L.R. 3/2008, approvato all’unanimità nella scorsa legislatura regionale, prevede l’impegno non solo di consolidare e potenziare i servizi in oggetto, ma anche di mantenere in servizio i lavoratori già impegnati e predisporre un apposito disegno di legge per la loro stabilizzazione. «Riteniamo che si debba agire, congiuntamente sindacato e Provincia – chiedono Cgil, Cisl e Uil- perché sia attuata questa disposizione». Secondo le organizzazioni sindacali «Se non interverranno ulteriori elementi, si determinerebbe una situazione problematica sul versante dei Servizi offerti al Territorio, in un settore strategico come le politiche del lavoro anche per le competenze affidate alla Provincia dalla L.R. n° 20 del 2005, e per le ricadute che interverrebbero sulle lavoratrici e sui lavoratori direttamente coinvolti».

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