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92/2009
Le proposte Cisl per la Finanziaria regionale 2009


Cagliari– La segreteria regionale della Cisl sarda, dopo le dichiarazioni programmatiche del Presidente Ugo Cappellacci, ha messo a punto una serie di proposte, che saranno presentate alla Giunta nel corso dell’incontro del 23 marzo prossimo dedicato alla Finanziaria 2009.

«Il contributo delle parti sociali – dice il segretario generale Mario Medde -sarà determinante, soprattutto in una fase di profonda crisi e di crollo dell’occupazione, sia per attutirne l’impatto, sia per programmare il rilancio della crescita economica e sociale».

Le proposte Cisl riguardano sia le priorità emergenziali sia alcuni obiettivi strategici per promuovere le condizioni di una nuova fase di espansione dell’economia. Alla prima categoria appartengono le seguenti 10 priorità per aggredire la crisi:

  1. Istituzione di un regime di aiuti a favore dell'occupazione in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE.
  2. Utilizzo delle risorse afferenti al capitolo di entrata dell'addizionale regionale IRPEF per il sostegno alle persone non autosufficienti, alle loro famiglie e a chi se ne prende cura.
  3. Introduzione di una apposita posta finanziaria per il finanziamento dell'Osservatorio Regionale sulle Povertà.
  4. Piano straordinario 2009 di formazione professionale
  5. Gestione amministrativa e finanziaria personale ex lege regionale 42/1989
  6. Sostegno economico a favore di persone in condizione di accertata povertà
  7. Ammortizzatori sociali regionali
  8. Sostegno ai contratti di solidarietà difensivi.
  9. Sostegno al micro-credito a favore delle fasce deboli della società
  10. Promozione e rafforzamento del processo di integrazione e inclusione sociale degli immigrati

I punti strutturali della futura politica economica e di sviluppo dovrebbero essere incentrati, per la Cisl sarda su:

  • Apertura di un confronto a Palazzo Chigi tra Stato Regione e Sindacati per un accordo di programma quadro che promuova il rilancio dell’industria e delle attività produttive nell’isola;
  • una strategia di politica industriale a sostegno delle piccole e medie imprese e di quelle artigiane;
  • un programma di interventi pluriennali a favore dell’agricoltura e della pastorizia
  • una Riforma della formazione professionale e del diritto allo studio;
  • nuove norme sulla conservazione, valorizzazione e fruizione dell’ambiente;
  • un piano straordinario di riequilibrio e sviluppo per le aree interne dell’isola;
  • un intervento pluriennale a favore del miglioramento delle condizioni di vita e di valorizzazione delle aree degradate delle città.

Il 20 marzo scorso la Cisl ha partecipato con gli altri sindacati al primo incontrocon la Giuntasugli orientamenti che il nuovo esecutivo intende seguire nella elaborazione della Finanziaria 2009. La confederazione di via Ancona ha espresso un giudizio cautamente positivo e ha apprezzato la volontà della Giunta di adottare il metodo della concertazione e di non fare una Finanziaria di tagli e penalizzazioni.

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