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83/2009
Congresso Medio Campidano/1. Dopo 16 anni ritorna la UST Cisl


Villacidro – E’ iniziata mercoledì 11 marzo una nuova avventura sindacale. Un territorio di 28 comuni, la Provincia del Medio Campidano, è diventato Unione sindacale territoriale. Dopo quella dell’Ogliastra, con i suoi poco più di 51 mila abitanti è la più piccola Ust dell’isola. In quest’angolo di Sardegna, in quel che fu – con la Sicilia e l’Africa - uno dei granai di Roma repubblicana e imperiale, si è ricostituita una nuova struttura confederale. Come nel 1981 quando poco meno di 5 mila iscritti furono incaricati di far attecchire e prosperare la Cisl a destra e sinistra della “Carlo Felice”. Un esperimento durato 13 anni, seguito dall’ l’accorpamento a Cagliari. L’11 marzo la ripartenza.
Al battesimo di questa Unione, che porta a 8, come 16 anni fa, le UST sarde, c’era tutta la Cisl: la confederazione nazionale con Sergio Bellini, la segreteria regionale guidata dal segretario generale Mario Medde e da Oriana Putzolu, che ha presieduto il congresso, la segreteria territoriale-madre, con Fabrizio Carta e Mimmo Contu. Un sindacato che si radica in una realtà chiama anche le coscienze più avvertite e sensibili: come la Chiesa, con il vescovo Giovanni Dettori e il responsabile della pastorale del lavoro, Petronio Floris. Come il Presidente della Provincia, Fulvio Tocco, e il sindaco di Villacidro. La Cisl ha messo subito sui binari giusti la locomotiva. Edoardo Bizzarro, 48 anni, sindacalista di lungo corso con esperienze maturate nel pubblico impiego e per 12 anni nella segreteria territoriale della Cisl di Cagliari, è stato eletto a larga maggioranza macchinista del treno sindacale che sta per lasciare la stazione. Con lui in segreteria Battistina Pusceddu (del pubblico impiego) e Giuseppe Ledda, esperto sindacalista proveniente dal settore chimico.
Il nuovo segretario non parte da zero. Sergio Concas, per tutti «vero volto della Cisl nel territorio», in questi anni ha preparato il terreno. In accordo con la segreteria cagliaritana ha allungato i vecchi binari – la sede, le prime categorie (edili, metalmeccanici, chimici, Ugc, Fnp), i servizi (Inas e Adiconsum) – ha creato la rete delle relazioni politiche e sindacali con comuni, provincia, Chiesa; ha fatto risuonare la voce Cisl tra le antiche ciminiere della piana di Villacidro, negli uffici e nelle strutture ospedaliere.
Il lavoro non mancherà al nuovo segretario: la Provincia del Medio Campidano occupa gli ultimi posti della graduatoria nazionale, precisamente il 98°, con un reddito medio di 10.054 euro. Il tasso di disoccupazione sfiora il 20%; lavoro per lo più precario e mal retribuito; elevato indice di vecchiaia e di povertà; alto tasso di spopolamento e di emigrazione; ridotta dimensione delle imprese. Per Sergio Concas la formula vincente per superare la crisi è lavorare insieme: imprese, istituzioni, sindacati, forze sociali. Edoardo Bizzarro è d’accordo.

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