Cagliari - «Presto e bene»: in queste due parole la sintesi dell’azione di governo che la Cisl sarda si attende dal nuovo Presidente della Regione. Il segretario generale Mario Medde: «Adesso che il Presidente della Regione ha messo a punto anche la Giunta, è necessario fare presto e bene: sia per dare il via immediatamente alle politiche e agli interventi necessari per mettere la Sardegna e i Sardi in condizioni di affrontare la pesante crisi indotta dalla situazione economica internazionale e dalle debolezze strutturali del sistema produttivo regionale, sia per rispondere alle aspettative suscitate dagli impegni assunti dal nuovo Governatore».
Secondo il sindacato di via Ancona la variabile tempo non è un elemento secondario per uscire dall’emergenza, così come l’individuazione precisa delle priorità programmatiche che la Giunta dovrà adottare nella sua azione.
Un primo segnale importante è atteso fin dalla prossima manovra Bilancio e dalla Finanziaria 2009 che dovranno, secondo la Cisl, mettere in campo provvedimenti significativi di contrasto della povertà e politiche di lavoro rapportate ai numeri della disoccupazione e della precarietà. La condotta della Cisl sarà quella tradizionale: «Come sempre, giudicheremo – conclude Medde - l’operato della Giunta non dal suo colore politico-partitico, ma dalla capacità di risolvere presto e bene i problemi».
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