Cagliari - Martedì 24 febbraio, per i lavoratori e i sindacalisti, non è stato «grasso», da festeggiare con zeppole e vernaccia. Le notizie provenienti dal fronte industriale erano tutt’altro che rassicuranti soprattutto nel Sulcis, dove l’Eurallumina annunciava l’imminente cassa integrazione per buona parte dei 700 lavoratori. I responsabili del comparto di Cgil, Cisl e Uil - Piero Cossu, Giovanni Matta e Francesca Ticca – hanno deciso di far arrivare al nuovo Presidente della Regione, Ugo Cappellacci, la prima lettera sindacale. Ecco il testo.
Illustrissimo Presidente,
come si può facilmente constatare la crisi nelle aree industriali dell’isola sta drammaticamente incalzando, lasciando sul terreno centinaia di lavoratori e famiglie in cassa integrazione e mobilità e , quel che è peggio, con l’incubo della disoccupazione. La vicenda ultima di Eurallumina che rischia di travolgere l’intera filiera dell’alluminio, l’Otefalsail chiusa con i lavoratori da mesi senza stipendio, la Rockwool in crisi insieme ad altre decine di aziende del territorio, fanno del Sulcis un’area a gravissima emergenza sociale.
La precarietà in cui è stata posta Equipolimers con l’annunciato abbandono di Dow Chemical costituisce il colpo finale alla già disastrata area di Ottana e rischia di compromettere ogni ipotesi di investimento legata al gruppo Olivati.
Il cronogramma delle attività previste nel petrolchimico di Porto Torres con riprese e chiusure annunciate, la stessa soluzione data relativamente alla cessione della linea del cloro alla SAFI, non lascia intravedere niente di positivo dal momento che non si conosce, se esiste, traccia di quell’accordo.
La crisi in settori quali quelli del marmo, del granito e del sughero non fanno che confermare un generale stato di crisi dell’intero comparto industriale dell’isola con gravi ripercussioni sull’occupazione.
Per questo insieme di ragioni, al di là dei pur necessari tempi per la costituzione del nuovo esecutivo, siamo a chiederLe un incontro, da tenere possibilmente in tempi brevi, per un esame della situazione e per predisporre i necessari atti volti ad intavolare un serrato confronto con il governo nazionale.
Sicuri di un positivo riscontro porgono i più cordiali saluti.Le Segreterie Regionali Cgil Cisl Uil:P. Cossu G. MattaF. Ticca |