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368/2009
Anche il Censis conferma la situazione di povertà dei Sardi. Il 15 dicembre sit-in delle associazioni della «Carta di Zuri»


Cagliari - I dati del rapporto Censis 2009 non sorprendono le Organizzazioni sindacali che, almeno per quanto riguarda la Sardegna, da un paio d’anni insistono nel richiamare Regione e comuni sulla grave situazione economica e sociale originata prevalentemente dall’assenza o precarietà del lavoro.
Due dati Censis fotografano meglio di altri le condizioni dei sardi: l’indicatore del disagio sociale e la povertà alimentare.
Per quanto riguarda il primo – che prende in considerazione disoccupazione, disoccupazione giovanile, sofferenze bancarie, indice delle infrastrutture, etc) – in una graduatoria di 30 province centromeridionali, la provincia di Sassari è decima, Nuoro undicesima , Cagliari quindicesima e Oristano al 28.mo posto.
Relativamente al numero di famiglie in condizioni di povertà alimentare, la Sardegna occupa la prima posizione in Italia dall’alto del 10,8 % delle famiglie sarde in situazione di povertà alimentare.
«L’indignazione e la preoccupazione, che l’annuncio di questi dati puntualmente provoca, non deve restare episodio di un momento o di una giornata – dice Mario Medde - ma deve tradursi in provvedimenti concreti. La Cisl anche in questa Finanziaria in discussione in Consiglio regionale ha chiesto norme e risorse da destinare a un Piano straordinario per il lavoro e ad azioni di contrasto della povertà».
L’Unione Europea ha proclamato il 2010 anno della lotta alla povertà, ma il sindacato - in continuità con quanto fatto nei mesi e negli anni scorsi- non aspetterà – secondo Medde - il prossimo 1° gennaio per intensificare la mobilitazione perché siano attuate adeguate misure di contrasto alla povertà.
Il 15 dicembre prossimo le Associazioni della “Carta di Zuri” terranno un sit-in con conferenza stampa davanti al Consiglio regionale per sollecitare dall’Assemblea regionale interventi per il microcredito, un piano pluriennale contro la povertà e un piano per il lavoro.

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