home page
dies agenzia giornalistica della CISL sarda
   
   
   


L'unione sindacale regionale (USR)
Le federazioni regionali di categoria
Gli enti
I coordinamenti
   
Patronato: INAS
Formazione professionale: IAL Sardegna
Difesa dei consumatori: ADICONSUM
Turismo e tempo libero: ETSI
L'assistenza agli inquilini: SICET
Cooperazione e imprenditorialità: CENASCA
Assistenza fiscale: CAAF

355/2009
Unire le forze per salvare il settore chimico


Cagliari – Ci vuole una terapia d’urto in grado di rilanciare il settore chimico in Sardegna. Questa terapia deve essere il combinato delle azioni di Stato, Regione, ma anche delle imprese del settore, che devono confermare la volontà di mantenere in esercizio gli impianti e di investire nelle realtà produttive della Sardegna. Con questa richiesta la Cisl sarda nei giorni scorsi si è presentata al tavolo nazionale della chimica.
La Cisl ha chiesto la conferma degli impegni sottoscritti dall’Eni il 21 luglio 2009 e ribaditi nell’accordo tra sindacati e azienda il 19 ottobre scorso. «La Sardegna non può rinunciare – ha detto il segretario regionale Giovanni Matta - alle proprie produzioni industriali e per questo il Governo deve farsi carico di reperire le risorse necessarie per sostenere gli interventi previsti nei patti sottoscritti, a iniziare dall’accordo di programma sulla chimica del 2003. Questo impegno deve diventare esigibili fin dagli incontri previsti il 20 novembre 2009 tra i commissari di Vinylis Sardegna e il Governo; il 3 dicembre prossimo tra Regione Sardegna e Governo per Equipolymers, e quello già previsto per gennaio 2010 per quanto riguarda il consolidamento Eni».

home page