home page
dies agenzia giornalistica della CISL sarda
   
   
   


L'unione sindacale regionale (USR)
Le federazioni regionali di categoria
Gli enti
I coordinamenti
   
Patronato: INAS
Formazione professionale: IAL Sardegna
Difesa dei consumatori: ADICONSUM
Turismo e tempo libero: ETSI
L'assistenza agli inquilini: SICET
Cooperazione e imprenditorialità: CENASCA
Assistenza fiscale: CAAF

337/2009
Il 30 novembre assemblea rappresentanze del popolo sardo per una nuova fase di sviluppo, lavoro e libertà in Sardegna


Cagliari – Le Segreterie regionali di Cgil Cisl Uil hanno deciso di avviare un processo che coinvolga tutta la società sarda, a partire dal mondo del lavoro, della politica e della cultura, per individuare le cause specifiche della crisi, ma soprattutto per contribuire ad avviare una nuova fase di sviluppo economico e sociale dell'Isola.
Il sindacato, preso atto della gravità della crisi che interessa la nostra regione sul versante economico e sociale, come attestato dalle principali analisi di fonti istituzionali, della ricerca ed economiche e sociali, ritiene sia necessario riflettere sugli attuali problemi e sulle prospettive del lavoro, dello sviluppo e delle riforme, oltre le emergenze e i pur necessari interventi di sostegno al reddito.
L’impegno fondamentale dei sardi riguarda una società improntata alla giustizia, alla libertà e all’equità, da realizzarsi dunque attraverso la partecipazione e la sussidiarietà. Una sussidiarietà orizzontale dove prevalgano in egual misura le opportunità per le persone, e una verticale dove tutti i territori dell’Isola possano ambire e concretizzare un’uguale dignità, ruolo e rappresentanza, e dove tutti possano abitare e vivere con uguali condizioni di abitabilità e vivibilità.
Proprio per questo il lavoro è condizione primaria e ineliminabile di un nuovo sviluppo economico e sociale della Sardegna; in funzione di una maggiore competitività del sistema regionale, di un incremento della ricchezza, di una sua più equa distribuzione. 

Alcuni dati sulla situazione economica e sociale della Sardegna

Ammortizzatori sociali in deroga (ottobre 2009)

9.714
lavoratori in cig

2.908
lavoratori in
mobilità

455
aziende

Tasso
disoccupazione

11,0%
2° trimestre 2009

78.000
in cerca di occupazione

92.000
scoraggiati

Tasso
disoccupazione
giovanile 2008

36,8%
Sardegna

21,3%
Italia

 

Incidenza povertà delle famiglie

19,4%

300.000 persone al di sotto
della soglia della povertà

Reddito medio pro capite 2008

16.200 euro
Sardegna

17.839 euro
Italia

Importo medio mensile
pensioni INPS

614,22 euro
anno 2008

 

PIL
pro capite 2008

20.627
Sardegna

26.276
Italia

PIL
ai prezzi di base

27.248,14 milioni di euro
anno 2008

27.678 milioni di euro
anno 2007

(Fonte: ISTAT, SVIMEZ, INPS, UNIONCAMERE, DIPARTIMENTO DELLE FINANZE)

home page