Sanluri – Il 12 ottobre si fermeranno lavoratori e lavoratrici della Cooperativa sociale «La Clessidra» operanti presso la Casa di cura e riabilitazione «Santa Maria Assunta» di Guspini. Così hanno deciso Cisl e Cgil del Medio Campidano per denunciare – come scrivono in una nota i segretari Caterina Cocco e Pier Luigi Mereu - il «mancato pagamento, da oltre un anno, di tre mensilità, che non vengono retribuite nonostante le pressanti richieste finora fatte e gli impegni anche assunti e non rispettati»; e le «insostenibili condizioni di lavoro a cui sono sottoposti gli operatori, costretti a svolgere prestazioni non corrispondenti alla propria qualifica e competenza».
Cgil e Cisl in una lettera inviata oltre che all’azienda anche al Prefetto di Cagliari, alla Commissione di Garanzia, al sindaco di Guspini e al direttore generale della Asl di Sanluri ripercorrono le tappe principali della vertenza e comunicano alle autorità come la situazione sia stata ripetutamente rappresentata dai lavoratori e dalle Organizzazioni Sindacali all’azienda. L’ultima volta in occasione degli incontri tenutisi il 14 e il 28 settembre scorsi. Nonostante le richieste per un’azione aziendale di recupero, «non sono state presentate soluzioni attendibili, determinando tra i lavoratori uno stato di forte malessere, non più tollerabile», che ha portato prima allo stato d’agitazione e poi allo sciopero.
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