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318/2009
Siglata la terza intesa dell’anno. Nell’isola 9714 i lavoratori in Cigs e 2908 in mobilità


Cagliari – E’ stato siglato il terzo Accordo Istituzionale per la Cassa Integrazione e la mobilità in deroga. Con questa nuova intesa si avvia la procedura per erogare i sussidi per ulteriori 1820 lavoratori in Cassa Integrazione e 309 in mobilità. L’intera intesa composta da tre accordi sottoscritti il 6 marzo, il 19 maggio e il 6 ottobre 2009, interesserà 9714 lavoratori in Cig e 2908 in mobilità, che prestavano la loro opera alle dipendenze di 455 aziende. Rispetto allo scorso anno si registra un incremento di oltre il 300% passando da 2900 autorizzati nel 2008 ai numeri attuali.
«Questi dati –commenta Giovanni Matta, segretario regionale Cisl - costituiscono il sintomo di un grave collasso a cui è esposta la realtà economica della Sardegna e cui occorre far fronte con tempestività e determinazione. La Cisl ritiene che la definizione della prossima Finanziaria rappresenterà un momento importante per tentare di imporre una svolta, destinando risorse per rilanciare il tessuto economico sardo.
La via da seguire è la tutela del reddito delle famiglie che hanno perso il lavoro e contestualmente la creazione dei presupposti per reinserire nel mondo del lavoro circa 10.000 lavoratori lontani dal collocamento in pensione. «Alcuni di questi – dice Matta - sono fuori da troppi anni dai processi lavorativi e per essi occorre puntare a qualcosa tipo la mobilità lunga per accompagnarli alla pensione. Altri, e sono la maggioranza, devono essere riqualificati e restituiti a una nuova opportunità di lavoro. L’impresa non è facile, ma in difetto avremo una schiera di lavoratori e di famiglie costretti alla povertà e alla disperazione. Un rischio da evitare con forza».
La Cisl è pronta per un patto sociale per il lavoro. La Regione dovrebbe cogliere con tempestività questa opportunità.

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