Cagliari – Per gli otto dipendenti della Sigma Invest, società finanziaria della Regione messa in liquidazione più di 4 anni fa, il calvario sembra terminato.
Finalmente la Giunta regionale, con una delibera approvata nella giornata del 22 gennaio, dopo un confronto con il sindacato, Cisl in prima fila, ha fissato i paletti per poter inserire i lavoratori nel Bacino idrografico e stabilizzare così i dipendenti attribuendo la qualifica D.
«E' stata una battaglia lunga che avuto – come informa una nota dell’Unione sindacale territoriale Cisl - momenti difficili perché la Giunta, inizialmente, non aveva compreso l'alta professionalità dei lavoratori e intendeva relegarli addirittura all'IGEA. In seguito, c'è stato un cambio di rotta e la Regione, proprietaria al 100% del pacchetto azionario, ha dato luogo al trasferimento d'azienda, compresi i dipendenti.
E' stata così evitata la necessità del superamento di un concorso per i lavoratori e si è aperta la strada alla stabilizzazione, resa possibile dalla delibera del 22 gennaio, approvata dopo una breve modifica apportata a seguito di osservazioni sindacali. Gli uffici hanno ritenuto importante incrementare l'organico, anche a seguito della recente alluvione. Nelle prossime settimane ci sarà dunque l'assunzione definitiva e la fine della vicenda che ha visto collaborare la FIBA (sindacato di provenienza) con Michele Mannu, la Cisl funzione pubblica, con Davide Paderi, e la UST di Cagliari con Mimmo Contu e Fabrizio Carta.
Naturalmente è stata determinante l'azione intrapresa dai lavoratori e dalla RSA, rappresentata da Valeria Soru.
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