Cagliari - Dopo una serie di incontri con la Stream (call center), seguiti all'apertura della procedura per i licenziamenti collettivi di circa 70 dipendenti prevista per ottobre e gennaio, è stato raggiunto un accordo tra azienda e Fisascat Filcams e Uiltucs.
Il protocollo d’intesa prevede un incentivo all'esodo, da opzionare entro il 30 settembre, pari a 3000 euro per i lavoratori assunti a tempo indeterminato e 1500 euro per quelli assunti a tempo determinato. I lavoratori dovranno sottoscrivere un apposito verbale di conciliazione, dopo aver manifestato la loro volontà di adesione.
La cassa integrazione (in deroga) decorrerà dal 1 febbraio 2010 (mentre inizialmente si parlava dell'ottobre 2009), ma i lavoratori verranno avviati ad un percorso di riqualificazione idoneo alla ricollocazione presso gli altri servizi dell'azienda. Solo in assenza di tali lavoratori (in CIG), Stream farà ricorso al lavoro somministrato. A tale fine le parti, nel verbale, si impegnano a presentare ad un fondo interprofessionale un progetto formativo coerente con gli obiettivi di riqualificazione.
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