Cagliari - Attivato da Adiconsum il servizio SOS Scuola per segnalare lo sforamento del tetto di spesa. Gli sforamenti saranno segnalati al Ministero della Pubblica Istruzione. Adiconsum chiede alla Gelmini di inserire nel tetto di spesa i libri «consigliati». Una brochure di Adiconsum presto nelle scuole d'Italia sulle novità dei libri di testo.
Anche quest'anno scolastico - si legge in una nota dell'Associazione a difesa dei consumatori promossa dalla Cisl - si apre all'insegna del caro-libri di testo. Il diritto allo studio sancito dalla nostra Costituzione resta un capitolo importante di spesa nel bilancio delle famiglie italiane. Adiconsum ha riservato da qualche anno uno spazio sul proprio sito dedicato ai temi della scuola e ha anche attivato una mail dedicata scuola@adiconsum.it dove lasciare le proprie segnalazioni.
Sui libri di testo, in particolare, Adiconsum denuncia il mancato inserimento nel tetto di spesa dei cosiddetti libri «consigliati». Con questo «escamotage» le scuole sembrano rispettare il tetto di spesa deciso dal Ministero, ma di fatto lo sforano perché i libri «consigliati» risultano essere poi adottati al pari di quelli di testo veri e propri.
Adiconsum chiede al ministro Gelmini di inserire nel tetto di spesa anche i libri «consigliati».
Molte saranno già a partire dal prossimo anno scolastico le novità nell'editoria scolastica. Già da tempo si parla ad esempio di e-book. Per spiegare come si sta evolvendo il mondo dei testi scolastici Adiconsum ha realizzato la brochure «Libri di testo: cose da sapere» che verrà distribuita gratuitamente alle scuole e alle sedi territoriali Adiconsum. La brochure è scaricabile dal sito www.adiconsum.it.
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