Carbonia – Due corsi di formazione nel programma della Fnp-Cisl del Sulcis-Iglesiente. «La segreteria territoriale – ha detto Piero Agus, segretario generale di categoria - ha predisposto un programma di attività condiviso e approvato dagli organi statutari della Federazione (Esecutivo e Direttivo) per il prossimo biennio, finalizzato a potenziare il ruolo della Federazione nelle Leghe attraverso i servizi e la vertenzialità. I due corsi di formazione riguardano proselitismo, tutela collettiva e vertenzialità, e il potenziamento delle leghe e la valorizzazione delle risorse umane impegnate nelle leghe»
Il corso di «Proselitismo e tutela collettiva e vertenzialità», articolatoin moduli, è rivolto ai segretari di lega ed alle coordinatrici donne. La Segreteria, nell’elaborare i contenuti e gli strumenti formativi ritenuti indispensabili ad un sindacalista, ha tenuto conto del contesto territoriale – geografico, umano e sociale – del Sulcis Iglesiente. Il corso si prefigge di portare all’attenzione dei corsisti inizialmente alcuni elementi essenziali della normativa socio-sanitaria-assistenziale, successivamente passare alla disamina dei bilanci della spesa sociale dei Comuni e delle ASL ed infine conoscere i servizi integrati alla persona funzionanti nel territorio.
Il corso di «Potenziamento delle Leghe e valorizzazione delle risorse umane degli operatori» nasce dall’esigenza di rendere le strutture di base in grado di rispondere con efficienza ai bisogni dei cittadini. «Le Leghe, infatti – ha spiegato Agus - non rispondono solamente alle esigenze dei pensionati, ma sono centri di primo contatto degli uomini e donne che si rivolgono al sindacato per cercare tutela ai loro diritti. Il corso, rivolto ai direttivi delle leghe e agli agenti sociali, si propone di dare gli strumenti per una conoscenza più completa dell’organizzazione Cisl e dei suoi servizi, e svolgere di conseguenza un ruolo fondamentale nell’orientamento di quanti si rivolgono al sindacato. Le sedi periferiche della Fnp in molte circostanze sono il solo punto di riferimento per i più deboli ed indifesi e sopperiscono alla mancanza dei servizi pubblici».
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