Tempio Pausania – Il 28 agosto scorso è morto Salvatore Moretto. Grande amico della CISL, organizzazione in cui militava da 50 anni. Uno degli uomini discreti, umili e appassionati che hanno contribuito a fare grande il sindacato fondato da Mario Pastore.
Iscritto alla Fit-CISL Autoferrotranvieri, capostazione di Tempio, quadro di base con una confederalità innata, sempre a disposizione dei suoi colleghi di lavoro, Moretto ha profuso il suo impegno maggiore nella CISL dell’alta Gallura: Negli anni ’70 a Tempio ha pianificato l’ufficio vertenze, con risultati importanti, e garantito l’assistenza fiscale (il suo pallino) agli iscritti, molto prima che nascessero i CAAF.
Salvatore percepiva la CISL come strumento di emancipazione e di crescita culturale e politica per i lavoratori. Era un cattolico non democristiano, aveva la buona abitudine di portare con sè il blocchetto delle deleghe, il suo breviario sindacale. Salvatore Moretto se ne serviva per iscrivere, senza forzature ma garantendo risposte e servizi, numerosi lavoratori. Al suo impegno, alla sua testimonianza devono l’adesione alla Cisl forse qualche migliaio di lavoratori. Salvatore Moretto negli ultimi anni era una colonna della FNP nella lega di Arzachena, una presenza ancora efficientissima e difficilmente sostituibile.
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