Cagliari – La Cisl sarda e la Cisl Funzione Pubblica hanno proclamato lo stato d’agitazione dei dipendenti regionali. Il sindacato, infatti, giudica in maniera negativa il confronto con la Giunta Regionale e con le Commissioni Consiliari sui temi del personale e del precariato nelle pubbliche amministrazioni. «Si procede – sostengono in una nota Oriana Putzolu, segretaria regionale confederale, e Davide Paderi, segretario generale regionale di categoria - per valutazioni e soluzioni portate avanti senza confronto e che, se confermate nei lavori dell'aula, rischiano di aggiungere pasticci e ingiustizie nel sistema o, ancor peggio, alimentare false aspettative».
Per la Cisl è grave che la terza Commissione abbia sentito solo una parte del sindacato: un fatto davvero singolare. «Per il personale – aggiungono Putzolu e Paderi - non sono state accolte le richieste e le urgenze poste dalla Cisl, come la questione degli idonei delle graduatorie dei concorsi interni e altre problematiche non rinviabili, mentre sul precariato le soluzioni trovate e non ancora ben chiare lasciano fuori pezzi importanti del pianeta precari.
La Cisl chiede un nuovo confronto sindacato- Giunta e sindacato-Commissioni consiliari e risposte non parziali.
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