home page
dies agenzia giornalistica della CISL sarda
   
   
   


L'unione sindacale regionale (USR)
Le federazioni regionali di categoria
Gli enti
I coordinamenti
   
Patronato: INAS
Formazione professionale: IAL Sardegna
Difesa dei consumatori: ADICONSUM
Turismo e tempo libero: ETSI
L'assistenza agli inquilini: SICET
Cooperazione e imprenditorialità: CENASCA
Assistenza fiscale: CAAF

25/2009
La riforma dei contratti, opportunità anche per la Sardegna


Cagliari – La riforma dei contratti sottoscritta da Governo e parti sociali segna una tappa storica nelle relazioni sindacali e industriali del Paese. «La Cisl sarda – ha detto il segretario generale Mario Medde - ritiene che l’Accordo Quadro di riforma degli assetti contrattuali, oltre a ridisegnare le relazioni contrattuali a livello nazionale, rappresenti anche un’importante opportunità per lo sviluppo economico e sociale della Sardegna. Infatti, il sostegno al decentramento con la diffusione del secondo livello contrattuale è un ulteriore strumento per favorire lo sviluppo economico e occupazionale, insieme agli incentivi alla produttività e alle misure volte a sostenere in termini di riduzione di tasse e contributi la contrattazione di secondo livello. Inoltre, all’adeguamento dei salari attraverso un indice europeo depurato dalla dinamica dei prezzi dei beni energetici importati, potrà corrispondere, grazie ai diversi punti presenti nella riforma, la modernizzazione, con una maggiore efficienza ed efficacia, delle relazioni sindacali e industriali».
Altra importante specificità dell’Accordo riguarda la possibilità di concordare deroghe su specifici istituti nel caso di crisi. Dunque, il secondo livello contrattuale, proprio in questa fase di riforma federalista dello Stato, «può rappresentare un’opportunità rilevante anche per garantire la specificità economica e sociale dell’Isola salvaguardando comunque i diritti acquisiti e gli aspetti normativi e salariali di valenza nazionale».
La CISL sarda è impegnata da subito a dare massimo risalto ai contenuti dell’Accordo e a sviluppare la contrattazione decentrata in tutte le sedi possibili.

home page