Cagliari – Soltanto nel 2013la nuova statale 195 – che collega Cagliari con Teulada dopo aver attraversato Capoterra, Sarroch e Pula – sarà completata e sicura. La notizia è stata data ai sindacati dai responsabili compartimentali dell’ANAS durante una riunione del tavolo di «governance», istituito tra sindacati e Confindustria per gestire la grande area industriale compresa tra la città capoluogo e Sarroch. Il completamento della strada statale 195 rappresenta uno degli obiettivi fondamentali che, da tempo, il sindacato confederale cagliaritano si propone di raggiungere. Una strada importantissima, con volumi di traffico imponenti per il flusso industriale, turistico, residenziale, fondamentale per la viabilità e quindi anche per lo sviluppo industriale della nostra provincia.
I tempi di percorrenza sono biblici, la sicurezza è aleatoria e avventurarsi su quella strada rischia di diventare un’impresa pericolosa per le migliaia di lavoratori che, in questi mesi, devono raggiungere la raffineria della SARAS e le altre imprese della zona di Sarroch.
Per questo, tra gli obiettivi del progetto di Governance questa infrastruttura è sempre stata di massimo rilievo, anche se, dopo tanti anni, la sua definizione rischiava di diventare una chimera.
Finalmente il 7 luglio, nella sede dell’ANAS, presenti i massimi responsabili compartimentali, la Confindustria e le segreterie territoriali di CGIL CISL UIL confederali e della categoria degli edili (per la Cisl Mimmo Contu, Fabrizio Carta e Gianni Abis) l’attesa notizia.
Sono stati stanziati 150 milioni di euro ed è stato aggiudicato un appalto integrato alla ditta EDS Grandi Lavori con un progetto esecutivo e con un ribasso d’asta pari al 30%. Esiste l’approvazione del Ministero dell’ambiente e si sta cercando di accelerare i lavori.
E’ necessario procedere agli espropri e l’ANAS, nei prossimi mesi, andrà avanti in maniera decisa. Si conta di terminare questa prima fase entro il novembre del 2009, anche se vi sono diverse difficoltà relative al numero altissimo di parcellizzazioni (circa 1500) con un numero ancora più ampio di proprietari e con ovvie difficoltà di notificazione degli atti. Su questo aspetto, anche i Comuni ed i sindaci potrebbero fungere da mediatori per evitare, per quanto possibile, i contenziosi con i privati.
Per quanto riguarda le caratterizzazioni e le bonifiche, assolutamente necessarie in un sito considerato inquinato, fatti salvi eventuali impedimenti e difficoltà, si dovrebbero completare entro il 2009. Una volta chiuso il progetto di caratterizzazione, i lavori inizieranno nella primavera del 2010 per concludersi entro tre anni (poco più di 1050 giorni). Il lavoro dell’ANAS andrà integrato con quello del CASIC (oggi CACIP) che dovrebbe completare il lavoro nello svincolo di sua proprietà.
La strada sarà a 4 corsie e si svilupperà, complessivamente tenendo conto anche del pezzo di competenza CASIC, per circa 34 chilometri.
«Il capo compartimento – si legge in una nota della segreteria territoriale Cisl - ha dichiarato che si sta procedendo con il rispetto dei tempi e che le rotatorie attualmente allestite nella 195 non rispondono all’esigenza di velocizzare il traffico ma a quello di renderlo più sicuro, rassicurando le organizzazioni sindacali e la Confindustria sulla messa a norma della rotonda di «Su Loi», oggi contrassegnata da dislivelli pericolosi. Sia da parte delle OO.SS. sia da parte confindustriale sono state espresse preoccupazioni per il ribasso d’asta che, come confermato dall’ANAS, rischia di creare contenziosi e di moltiplicare le perizie di varianti, attraverso le quali le aziende cercano di recuperare sul ribasso d’asta».
|