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220/2009
Stabilizzazione lavoratori di Abbanoa. La Cisl chiede l’intervento del Presidente Cappellacci


Cagliari - Ormai solo l’intervento del presidente Cappellacci sui vertici di Abbanoa può evitare che il sindacato porti alle estreme conseguenze la protesta per il mancato rispetto, da parte del gestore unico del servizio idrico, degli accordi stipulati e degli impegni assunti con le OO.SS. in materia di stabilizzazione dei lavoratori e di tutela dei diritti acquisiti. La situazione, a giudizio della Cisl, rischia di precipitare e potrebbe mettere a rischio la regolarità dell’erogazione del servizio nelle prossime settimane.
«Tre diversi accordi sottoscritti da dicembre 2008 a oggi – dice il segretario regionale Giovanni Matta - non hanno ancora conseguito l’obiettivo prefissato e di fatto 35 dipendenti del sistema degli appalti da febbraio 2009 sono espulsi dal processo produttivo e si trovano attualmente in disoccupazione. Tutto questo è contrario all’intesa all’origine di Abbanoa e tradisce gli impegni più volte ribaditi che in Abbanoa non si sarebbe perso un solo posto di lavoro».
La Cisl chiede che la Regione, cofirmataria delle intese con sindacato e azienda, si faccia parte attiva per evitare che un’esperienza professionale significativa, come quella impegnata nel sistema idrico, venga dispersa e soprattutto si dia serenità ai 600 lavoratori degli appalti in attesa di vedere onorato l’impegno del dicembre scorso, che prevedeva il mantenimento del posto di lavoro e la continuità dell’impiego all’interno di Abbanoa e di Abbanoa Service.
«Chiediamo alla Regione –conclude Matta - che l’attuale fase di selezione del personale non penalizzi la qualità del servizio da erogare e la normale funzionalità di un’azienda che, alle soglie di un’estate che si preannuncia torrida, non ha ancora definito le modalità di gestione dell’intera organizzazione del lavoro».

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