Cagliari – È utile riportare alcuni dati per spiegare l’urgenza e il significato delle iniziative di lotta del sindacato sardo.
I dati ISTAT sul mercato del lavoro e relativi al 4° trimestre 2008 attestano un tasso di disoccupazione del 13,3% rispetto all’11,2% dello stesso periodo del 2007 e al 10,6% del 4° trimestre 2006. Il tasso di attività registra il 58,1%, un dato che rappresenta il minimo storico degli ultimi cinque anni. Gli occupati nel 4° trimestre risultano essere 583.000. Per riscontrare un dato così basso bisogna risalire al 1° trimestre del 2004.
Il settore industriale ha perso, nel 4° trimestre 2008, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, 20.000 unità occupate, di cui 10.000 nelle costruzioni e il resto nell’industria in senso stretto. Anche i nuovi dati documentano dunque il precipitare della crisi economica e impongono urgenti e immediati interventi per attutirne l’impatto e per rilanciarele attività produttive e il lavoro.
Infatti le domande di disoccupazione ordinaria pervenute all’Inps tra gennaio e aprile 2009, rispetto allo stesso periodo del 2008, hanno registrato un incremento del 44%. Passano infatti da 9.437 a 13.584. La punta record si registra nel Nuorese con + 56%, il Sulcis Iglesiente e il Sassarese con +49%, Cagliari +38% e Oristano +17%.
Ricordiamo che il requisito per usufruire della disoccupazione ordinaria è 2 anni di anzianità assicurativa e almeno 52 contributi settimanali nel biennio. Restano stabili le domande di disoccupazione con i requisiti ridotti (è necessario avere 78 giornate lavorative nell’anno precedente e un contributo settimanale nel biennio). Il numero delle domande con i requisiti ridotti è stato di 36.766 richieste, con un incremento del 7% nell’Iglesiente come punta record.
Altro indicatore che attesta il precipitare della crisi produttiva è l’utilizzo della cassa integrazione. In questi primi mesi del 2009 la cassa integrazione guadagni ordinaria ha registrato, rispetto ai primi 4 mesi del 2008, un incremento di +87%, con un numero di ore autorizzate pari a 831.766. La cassa integrazione straordinaria, sempre in questo periodo, ha registrato un incremento del 5%, con un numero di ore autorizzate di 988.166.
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