Cagliari – Il segretario generale della Cisl sarda ha annunciato un’iniziativa unitaria di mobilitazione per la sicurezza nel lavoro e per chiedere alla Regione di avviare un progetto di coordinamento degli istituti preposti alla sicurezza e di intervento diretto e indiretto a tutela della salute dei lavoratori. Nulla, infatti, si è mosso dall’ultima manifestazione tenutasi per le vie di Cagliari il 17 aprile 2008 proprio contro le morti bianche e per la sicurezza e la dignità nel lavoro.
La Cisl ribadisce i punti delle proposte del sindacato sardo:
- Attuazione/applicazione del Testo Unico sulla sicurezza nel lavoro approvato dal Consiglio dei Ministri il 1° aprile 2008.
- Un accordo interistituzionale locale con le rappresentanze economiche e sociali dell’Isola per garantire:
- l’attività di prevenzione e la tutela della salute nei posti di lavoro;
- un programma coordinato di interventi per la prevenzione degli infortuni e per rimuovere i rischi;
- formazione a tappeto di tutti i lavoratori, compresi gli immigrati;
- sensibilizzazione di imprese e lavoratori. L’Intesa sottoscritta tempo fa, tra INAIL e Assessorato alla Sanità, può rappresentare un tassello importante nel programma di intervento e coordinamento del sistema di prevenzione.
- Attuazione del Protocollo d’Intesa dell’8 febbraio 2007 tra Assessorato del Lavoro e Parti Socialiper la definizione delle linee guida a livello regionale per l’emersione del lavoro regolare comprese le politiche in favore della stabilizzazione dei rapporti di lavoro precario e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Rafforzamento organizzativo e funzionale degli istituti preposti alla vigilanza e al controllo della sicurezza nei posti di lavoro. |