Cagliari – La Cisl sarda e la Funzione Pubblica nei giorni scorsi hanno giudicato estremamente gravi e negative le modalità d'avvio della legislatura sulle problematiche organizzative e istituzionali, soprattutto il mancato coinvolgimento del sindacato nella riorganizzazione del sistema-Regione e nella sua modernizzazione e funzionalità.
Come già evidenziato dalla Cisl, «il metodo del confronto e le disposizioni contrattuali sono saltati nella fase del rinnovo dei vertici dei vari Assessorati e le scelte operate dalla Giunta dimostrano – hanno detto la segreteria confederale regionale Cisl e la segreteria regionale Fps - uno spirito per niente democratico, senza criteri e privo della sbandierata discontinuità rispetto al recente passato». Per la Cisl sarda «Queste scelte fanno il paio con i gravi ritardi sui problemi del lavoro e dello sviluppo. Non è accettabile neppure il silenzio di alcuni autorevoli esponenti della maggioranza di fronte a questi fatti». La Cisl fa sapere che «adotterà ogni iniziativa di tutela e di protesta e non farà sconti a nessuno».
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