home page
dies agenzia giornalistica della CISL sarda
   
   
   


L'unione sindacale regionale (USR)
Le federazioni regionali di categoria
Gli enti
I coordinamenti
   
Patronato: INAS
Formazione professionale: IAL Sardegna
Difesa dei consumatori: ADICONSUM
Turismo e tempo libero: ETSI
L'assistenza agli inquilini: SICET
Cooperazione e imprenditorialità: CENASCA
Assistenza fiscale: CAAF

172/2009
Rinnovo CCNL Comparto Sanità


Cagliari – Procede la trattativa nazionale per il rinnovo del contratto di lavoro. Fino a questo momento i punti fermi riguardano

 

  • La conferma, come richiesto dalle OO.SS. che tutto l’incremento del 3,2% sarà destinato all’aumento del salario tabellare, peraltro come già ottenuto nel percorso per il rinnovo contrattuale dei Ministeri, degli Enti pubblici non economici e delle agenzie fiscali
  • L’ulteriore finanziamento dello 0,80% del monte salari 2007 da integrare quali risorse regionali aggiuntive che saranno destinate alla contrattazione. Tali risorse devono necessariamente essere collegate al rispetto del patto per la salute per le regioni vincolate dai piani di rientro. Inoltre queste risorse devono essere destinate a istituti variabili del salario accessorio non potendo essere consolidate nel tempo
  • Il superamento della quota massima di Lire 10.000 per il ticket restaurant e la conseguente possibilità di definire con accordi decentrati una quota superiore; tale richiesta ha fatto parte numerose volte delle nostre piattaforme locali e nazionali
  • La dichiarazione di un impegno al rinnovo del personale precario da definire con le linee guida del coordinamento regionale
  • La disponibilità a superare i vincoli dell’articolo 71 comma 5 della Legge 133 del 2009 in merito alle riduzione del salario, nell’ottica già definita dal documento della Conferenza delle regioni del 13 novembre 2008

Le Regioni inoltre hanno richiesto all’ARAN di aprire il confronto anche su altri istituti contrattuali, in particolare:

  • Prestazioni aggiuntive, in proposito il sindacato ha chiesto di confermare la materia senza definire in questa fase nuove regolamentazioni che allungano i tempi del confronto negoziale
  • Coordinamento a tal proposito il sindacato ha ribadito con determinazione l’indisponibilità a mettere in discussione i punti di mediazione già definite all’articolo 4 del precedente CCNL 2006-2007
  • Mobilità in merito a questo istituto contrattuale nel confermare la disponibilità al confronto sulla materia il sindacato ha escluso la possibilità di superare il vigente sistema di relazioni sindacali che regola tale materia.

Al termine dell’incontro la Cisl ha chiesto di concludere il negoziato in tempi rapidi in un’unica sessione contrattuale senza aprire il confronto su materie delle “code contrattuali” ed evitando la partecipazione dei sindacati non rappresentativi per il CCNL 2008-2009.

Il percorso della CISL FP a partire dall’accordo del 30 ottobre ha permesso di raggiungere, in questa prima fase, delle riposte positive, in particolare sulle risorse aggiuntive regionali, al pari di altri rinnovi contrattuali.

home page