Cagliari– La Cisl sollecita il pieno rispetto degli Accordi già sottoscritti da due anni tra il sindacato sardo, la Regione ed Abbanoa.
Tali accordi prevedevano il mantenimento dei livelli occupazionali esistenti al momento della costituzione della Società incaricata di gestire il sistema idrico sardo.
«Al momento – spiega il segretario Cisl, Giovanni Matta - il percorso stabilito degli accordi, di cui si prevedeva la piena definizione entro il 31 marzo 2009, è stato contrastato da svariate interferenze, che hanno impedito a 600 lavoratori di essere internalizzati dalla Società Abbanoa».
I tentativi messi in atto il 9 aprile scorso di sbloccare le procedure avviate «non si capisce a quale logica rispondano» commenta Matta. «L’unica certezza è quella relativa alla mancata stabilizzazione del personale e un ulteriore ritardo rispetto all’obiettivo di dare al servizio idrico un moderno assetto gestionale».
La Cisl chiede il rispetto degli accordi e invita i diversi soggetti, che oggi si stanno reinserendo sull’argomento, di fare, ciascuno, la propria parte. Ogni altro comportamento costituisce , per il sindacato di via Ancona, l’ennesimo espediente dilatorio per evitare di dare al sistema idrico un modello stabile e moderno di governo.
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