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12/2009
Insularità e federalismo fiscale nella revisione dell’art. 8 dello Statuto sardo. Proposta Cisl Sardegna


Cagliari
– Il Senato della Repubblica nei giorni scorsi ha discusso il provvedimento di Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'articolo 119 della Costituzione(Collegato alla manovra finanziaria) che prevede, come ha annunciato il 16 gennaio scorso il Presidente del Consiglio dei Ministri, anche un emendamento che fa dell’insularità sarda parte integrante del federalismo fiscale.
«Si tratta di un provvedimento positivo – ha commentato il segretario generale Mario Medde - che rappresenta un notevole passo in avanti nel riconoscimento dello status di insularità della Sardegna. E’ necessario ora valutare l’impalcatura del provvedimento di delega sul federalismo fiscale e nello specifico il testo conclusivo dell’emendamento».
La Cisl sarda, che si è sempre battuta per riconoscere all’isola migliori condizioni fiscali e per compensazioni connesse alla condizione di insularità, ritiene che sia ora necessario inserire tutte le problematiche connesse all’insularità e la questione fiscale nella revisione dell’articolo 8 dello Statuto speciale della Sardegna relativo alle entrate della Regione. Anzi, in questa materia, «è opportuno – ha aggiunto il numero 1 di via Ancona - che la nuova Giunta regionale, dopo il 16 febbraio 2008, apra un tavolo di concertazione con il Governo nazionale per il ripristino dei fondi statali in materia di sanità e trasporti. Si tratta, inoltre, di rafforzare i servizi strutturali e indispensabili della comunità sarda, anche attraverso la partecipazione dello Stato, per pervenire a standards ottimali in linea con la domanda proveniente dalle comunità e con i migliori livelli nazionali ed europei».
Per la Cisl è anche fondamentale che alla Sardegna sia riconosciuto lo stato di insularità, non solo come condizione di disagio, ma anche sul versante degli statuti speciali dell’Unione Europea e dell’insularità come indicazione di statuto positivo in Europa.
«L’emendamento, proposto all’interno del provvedimento di delega sul federalismo fiscale, rafforza – a parere di Medde - la richiesta di riconoscimento della specificità e specialità della Sardegna e deve ora rappresentare un’opportunità per affermare in Europa la legittimità delle diverse identità e culture dei popoli, non solo a parole, ma anche nella norma e negli interventi per promuovere lo sviluppo dei territori speciali. Si pensi, ad esempio, all’istituzione delle zone franche, richiesta storica della Sardegna».

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