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109/2009
Nuovo incidente sul lavoro al porto: il commento della Cisl cagliaritana/1


Cagliari- Nella prima mattina del 26 Marzo 2009, si è verificato un nuovo grave incidente sul lavoro presso il porto di Cagliari, che ha colpito un dipendente della CLP.

Un Container movimentato dalla RTC durante la fase di sollevamento, a circa 8 metri da terra, si è sganciato dagli spreeder, i blocchi di aggancio, cadendo sopra una ralla di traino e schiacciando letteralmente la cabina. Fortunatamente il lavoratore, ricoverato in ospedale, non è in pericolo di vita.

«La Cisl di Cagliari denuncia ancora una volta – scrive il segretario territoriale Mimmo Contu - che sicurezza e tutela della salute sono condizioni irrinunciabili e devono essere esigibili e pretese dalla organizzazione aziendale. Uno dei più diffusi ma anche dei più sottovalutati mezzi di lavoro, i lavori di movimentazione a mezzo grù, ha causato ancora una volta un gravissimo incidente. Quello che poteva risolversi in un infortunio dalle lievi conseguenze si è trasformato in un gravissimo incidente che poteva essere anche mortale.

«Le gabbie di protezione – prosegue Contu - sono costruite proprio per difendere l’addetto alla guida da oggetti che possano colpirlo ma anche per evitare lo schiacciamento sotto il mezzo, a patto però di essere saldamente ancorati al sedile con una cintura di sicurezza o altri strumenti idonei.

«Mancanza di requisiti di sicurezza e mancanza di formazione: queste sembrano essere le cause dell’incidente, entrambe cause rimediabili ad un costo sicuramente inferiore a quello di una vita umana». Il giorno prima, ma presso la Raffineria della Saras a Sarroch, si era verificato un altro grave incidente, sempre con mezzi di movimentazione delle merci.

«Alla luce di questi fatti, è sconfortante apprendere – dice Contu - che in questi giorni, il Ministro del Lavoro Sacconi ha manifestato l’intenzione di intervenire, causa anche la crisi in atto, al fine di allentare le sanzioni previste dal testo unico su salute e sicurezza D.LGS 81/2008 - a causa di un mancato raggiungimento di un avviso comune tra le parti sociali».

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