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09/2009
Mutui tasso variabile anno 2009: tasso massimo 4%


Cagliari
- Con il decreto anti-crisi dalla rata di gennaio 2009 e per l’intero anno 2009, gli interessi sui mutui a tasso «non fisso» contratti entro il 31 ottobre 2008, superiori al 4% saranno a carico dello Stato.
Mentre scriviamo il decreto è ancora in corso di conversione per cui potrebbero essere apportate modifiche. Nel caso il tasso del mutuo risulti inferiore al 4% il mutuatario pagherà per intero la propria rata; in caso di tasso superiore, il mutuatario pagherà fino al 4% e la differenza sarà a carico dello Stato. Qualora il tasso di interesse della prima rata del mutuo sia stato fissato in misura superiore al 4,00%, l’agevolazione non si applica.
Rientrano nelle agevolazioni tutti i mutui a “tasso non fisso”, quindi oltre a quelli a tasso totalmente variabile, a nostro avviso, anche altre tipologia tipo i mutui a tasso misto, purché siano nel periodo di tasso variabile.
I mutui devono essere stati stipulati da persone fisiche per acquisto, costruzione e ristrutturazione dell’abitazione principale (escluse abitazioni di lusso, castelli e ville).
L’agevolazione riguarda anche i mutui rinegoziati (art.3, Dl 93/2008).
Nel caso che il mutuatario abbia già avuto l’addebito della rata intera, la banca dovrà restituirgli la differenza pagata in più senza spese e con la stessa valuta dell’addebito.
La norma, relativa esclusivamente ai mutui a «tasso non fisso», è stata contestata anche dai tecnici della Camera dei Deputati, in quanto crea una disparità con quelli a tasso fisso.

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