ANNO
XXVII - NUMERO 06
2
marzo 2009
dies
58
Elezioni
ormai alle spalle. Medde (Cisl): «Crisi industriale e lavoro che manca le
priorità»
dies
59
Crisi
nelle aree industriali. Cgil-Cisl-Uil scrivono al Presidente Cappellacci
dies
60
Porto
di Cagliari volano di sviluppo del territorio. Fabrizio Carta riconfermato
segretario generale CISL
dies
61
Michele
Mannu segretario generale della Fiba CISL di Cagliari
dies
62
Congresso Fistel CISL: Mauro Dessì nuovo segretario
generale
dies
63
Congresso Flaei: Francesco Carta, segretario generale
territoriale
dies
64
Bonus e social card: Caaf-Cisl indica i limiti
dell’operazione
dies
65
Contratto
scuola: i «numeri» della FLC Cgil. Dichiarazione di Francesco Scrima,
segretario generale nazionale Cisl Scuola
dies
66
Scuole
di Bosa e Planargia. Da Bosa a Oristano tutele per gli insegnanti
dies
67
Ignazio
Ganga confermato alla guida della Cisl nuorese. Le politiche regionali per lo
sviluppo locale
dies
68
Sanità.
Al via la piattaforma unitaria di Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl per un rinnovo del
contratto che riguarda oltre 570.000 lavoratori
dies
69
Elezioni
ormai alle spalle. Medde (Cisl): «Crisi industriale e lavoro che manca le
priorità» (dies 58/2004)
Cagliari - Passata la
fase elettorale, è prioritario rilanciare alcuni problemi che da tempo attendono
di essere affrontati. In primo luogo la crisi industriale e il lavoro che
manca. Trascorse due settimane dal responso delle urne, Medde invita le forze
politiche a dimenticare maratona elettorale, comizi e convention per aggredire
le situazioni più gravi. «Di fronte alla gravità e diffusione della crisi
economica e sociale, è indispensabile - ha detto il segretario generale Cisl
sarda - che la manovra finanziaria e di bilancio della Regione per il 2009 non
abbia a segnare ulteriori ritardi».
Un dato evidenzia tutta la drammaticità della
situazione sarda, relativamente alla crisi economica e occupazionale:
l’andamento trimestrale dei saldi occupazionali, cioè il numero dei lavoratori
avviati e cessati. «Per la prima volta da molti anni – ha spiegato Medde - si è
verificato, nel terzo trimestre 2008, un saldo negativo sia nella tipologia
contrattuale dei lavoratori a tempo determinato, sia in quella a tempo
indeterminato: meno 9380 nella prima tipologia e meno 2575 nella seconda. Si è
di fronte a un dato che ripropone tutta la difficoltà del settore industriale -
manufatturiero e fotografa la labilità della componente stagionale della
domanda di lavoro nel settore dei servizi».
Subito
La consultazione elettorale è ormai archiviata e va
valutata solo «come un punto di partenza per attuare le scelte utili e
necessarie ad evitare che la crisi finanziaria e produttiva internazionale
distrugga, per una lunga fase, la coesione sociale e insieme le speranze dei
disoccupati e dei lavoratori sardi».
Il sindacato ribadisce l’importanza della
concertazione di chi governa con le rappresentanze economiche e sociali. «E indispensabile
– ha aggiunto Medde - per costruire le strategie necessarie ad attutire non
solo l’impatto della crisi, ma anche a determinare le precondizioni dello
sviluppo. Ormai non solo nei settori produttivi, ma anche nei territori, il
disagio è fortissimo e le misure di contrasto alla povertà non possono più attendere».
Tutta
Lo slogan della Cisl per i congressi è, da questo
punto di vista, emblematico: «
Crisi
nelle aree industriali. Cgil-Cisl-Uil scrivono al Presidente Cappellacci (dies 59/2009)
Cagliari – Martedì 24 febbraio, per i lavoratori e i sindacalisti, non è stato «grasso», da festeggiare con zeppole e vernaccia. Le notizie provenienti dal fronte industriale erano tutt’altro che rassicuranti soprattutto nel Sulcis, dove l’Eurallumina annunciava l’imminente cassa integrazione per buona parte dei 700 lavoratori. I responsabili del comparto di Cgil, Cisl e Uil - Piero Cossu, Giovanni Matta e Francesca Ticca – hanno deciso di far arrivare al nuovo Presidente della Regione, Ugo Cappellacci, la prima lettera sindacale. Ecco il testo.
Illustrissimo
Presidente,
come si può facilmente constatare la crisi nelle aree industriali
dell’isola sta drammaticamente incalzando, lasciando sul terreno centinaia di
lavoratori e famiglie in cassa integrazione e mobilità e , quel che è peggio,
con l’incubo della disoccupazione.
La vicenda ultima di Eurallumina che
rischia di travolgere l’intera filiera dell’alluminio, l’Otefalsail chiusa con
i lavoratori da mesi senza stipendio,
La precarietà in cui è stata posta
Equipolimers con l’annunciato abbandono di Dow Chemical costituisce il colpo
finale alla già disastrata area di Ottana e rischia di compromettere ogni ipotesi
di investimento legata al gruppo Olivati.
Il cronogramma delle attività
previste nel petrolchimico di Porto Torres con riprese e chiusure annunciate,
la stessa soluzione data relativamente alla cessione della linea del cloro alla
SAFI, non lascia intravedere niente di positivo dal momento che non si conosce,
se esiste, traccia di quell’accordo.
La crisi in settori quali quelli del
marmo, del granito e del sughero non fanno che confermare un generale stato di
crisi dell’intero comparto industriale dell’isola con gravi ripercussioni sull’occupazione.
Per questo insieme di ragioni, al di
là dei pur necessari tempi per la costituzione del nuovo esecutivo, siamo a
chiederLe un incontro, da tenere possibilmente in tempi brevi, per un esame
della situazione e per predisporre i necessari atti volti ad intavolare un
serrato confronto con il governo nazionale.
Sicuri di un positivo
riscontro porgono i più cordiali saluti.Le Segreterie Regionali Cgil Cisl
Uil:P. Cossu G. Matta F. Ticca
Porto
di Cagliari volano di sviluppo del territorio. Fabrizio Carta riconfermato
segretario generale CISL (dies
60/2009)
Cagliari
-
«Ripartiamo
dalla rinascita del porto per sostenere il rilancio dell’occupazione e dello
sviluppo».
La fotografia della
situazione dell’economia del capoluogo dell’isola l’ha fatta Fabrizio Carta,
segretario generale uscente. «Sembra in standby, in continua attesa
dell’iniziativa che schiacci a fondo il pulsante dello sviluppo in grado di
cambiare il rosso dei numeri Istat», ha detto il sindacalista. Tasso di
occupazione cagliaritano al 53,3, quello nazionale pari al 58,7 (Maschi 68 –
italiano 70,7; femmine 38,7 – italiano 46,6). Tasso disoccupazione: Cagliari
9,4, Italia 6,1; maschi cagliaritani 6,5 – italiani 4,9; femmine 14 – italiane
7,9. Tasso di attività: Cagliari 58,9, italiano 62,5; Maschi cagliaritani 72,4
– nazionale 74,4; femmine locali 45 – italiane 50,7.
In questi anni i lavoratori hanno dovuto fare i conti con alcuni casi drammatici e negativi. Come quello dell’Unilever, multinazionale dell’agroalimentare, che per le sue strategie internazionali fa morire un’azienda modello, nella quale i rapporti sindacali erano all’avanguardia e dove erano state sperimentate forme di lavoro flessibili, innovative, e mette in crisi 200 famiglie. Il sindacato ha conosciuto momenti difficili anche in altri settori: agroalimentare (aziende Valriso e Podda), meccanico (European Component), cartario (Cart Oran). Poi i drammi delle imprese d’appalto che a ogni cambio gestionale producono riduzioni di personale o di salario: Isgas, Multiservizi, IPE, Imprese di pulizia. Superata, almeno temporaneamente, la crisi alla Bridgestone con un accordo che aumenta la produttività del lavoro.
Il settore chimico, il caso Syndial, attraversa un momento di incertezza,
mentre sono in crisi
Anche Tiscali attraversa un momento
negativo, benché la soluzione dei 250 esuberi annunciati sia stata contenuta,
con strumenti soft, e poco più di cento posti di lavoro sono stati di fatto
soppressi, attraverso l’esodo incentivato.
Con la portualità, anche il turismo può
ridiventare un volano dell’economia cagliaritana. «Lo sviluppo e il costante
crescere del traffico passeggeri all’aeroporto di Elmas sono evidenti e in
questo – ha detto Fabrizio Carta - hanno avuto un ruolo importante i voli low
cost. Si parla di quasi tre milioni di passeggeri». Il capoluogo dell’isola,
anche secondo il segretario generale Mario Medde, può diventare gancio di
traino di buona parte dell’economia dell’isola. « La rinascita e il
potenziamento del porto commerciale e industriale, l’area industriale alle
porte della città, la stessa pubblica amministrazione che a Cagliari concentra
tutti i suoi uffici, l’Università – ha detto il segretario generale regionale –
possono ridare fiato e sviluppo all’economia locale e, di riflesso, a quella
regionale. Ma
Nelle azioni di contrasto della povertà
– nel cagliaritano si stimano quasi 120 mila persone in condizioni di disagio,
40000 nella sola città – un ruolo determinante è svolto dalla pubblica
amministrazione. «Ma la concertazione – ha detto il segretario generale - sembra ormai
passata fuori moda. In particolare è mancata quasi completamente con il Comune
capoluogo di Regione».
Gli annunciati investimenti a Cagliari possono contribuire a ridurre le aree di crisi. Il Betile, il grande museo della cultura sarda (che qualcuno dopo le elezioni vorrebbe portare a Nuoro), la riqualificazione del quartiere di Sant’Elia e di Tuvixeddu, i progetti della metropolitana leggera e pesante sono i segnali giusti. La città aspetta, il sindacato è pronto a collaborare. Sulla spinta della rinascita del porto, Cagliari sul mare come nella sua storia, tutto il territorio può rilanciarsi.
Michele
Mannu segretario generale della Fiba Cisl di Cagliari (dies 61/2009)
Cagliari
- Michele Mannu, riconfermato segretario
generale. Al congresso dei bancari cagliaritani non si è parlato solo di
banche, ma della situazione generale vissuta in Sardegna, a partire dalla crisi
dell'industria. Momenti toccanti sono stati vissuti allorché sono state
ricordate le lotte operaie che tanta parte hanno nella storia del sindacato. La
relazione ha approfondito le tematiche della categoria, il rinnovo dei
contratti, le vertenze di Sigma Invest e di Sviluppo Italia e si è soffermata
sul ruolo che le banche devono avere rispetto allo sviluppo del territorio.
Si è
parlato per anni del fatto che le banche dovevano diventare sempre più grandi e
che non ci fosse bisogno di banche locali. Le direzioni centrali, perciò, si
sono insediate fuori della Sardegna e le agenzie locali non hanno la benché
minima autonomia. La storia di questi mesi insegna – è stato detto durante il
congresso - che si deve ripensare anche questo modello. Non solo banche grandi,
ma anche locali che raccolgono e investono sul territorio.
In realtà,
dai dati emersi in un convegno organizzato dalla Fiba e dalla Cisl, è risultato
un rapporto impieghi depositi che penalizza
Lo
spostamento del cuore e del cervello delle banche sarde fuori del territorio
regionale non può non preoccupare, anche se
Il motivo
per il quale
Congresso Fistel CISL: Mauro Dessì nuovo segretario
generale (dies 62/2009)
Cagliari - Cambio
della guardia alla FISTel-CISL di Cagliari: Mauro Dessì nuovo Segretario
Generale in sostituzione di Alessandro Gardelli.
Mauro
Dessì, già coordinatore territoriale in telecomunicazioni, è stato eletto
all'unanimità, segretario generale della FISTel-Cisl della provincia di
Cagliari, Federazione che rappresenta i settori dello Spettacolo, Tv e
Telecomunicazioni. Dessì subentra ad Alessandro Gardelli, che ha ricoperto la
carica di segretario generale negli ultimi tre mandati congressuali. Con Mauro
Dessì in segreteria entreranno Annalisa Pittiu (Ente Lirico), Daniela Pisano
(H3G), Alessandro Milia (Gemini S.I.) e Luca Puddu (Tiscali).
Congresso Flaei. Francesco Carta segretario generale
territoriale (dies 63/2009)
Cagliari – Si sono
svolti i lavori del Congresso della Flaei Cisl, il sindacato degli elettrici:
confermato segretario generale Francesco Carta, mentre in segreteria entrano
Maurizio Ciotola e Attilio Leone.
Bonus e social card. Caaf-Cisl indica i limiti
dell’operazione (dies 64/2009)
Cagliari - Quasi due milioni e mezzo
di pratiche per ottenere il “Bonus famiglia” sono finora arrivate all’Agenzia
delle entrate attraverso i centri di assistenza fiscale. Due milioni e mezzo di
richieste di aiuto per ricevere somme variabili da 200 a 1000 euro, calcolate
in base al reddito e ai componenti del nucleo familiare. Le «social card»
ricaricabili con 40 euro mensili richieste all’Inps risultano invece 55 mila.
Secondo Valeriano Canepari, responsabile del Caaf della Cisl, in entrambi i
casi le domande sono rimaste sotto il numero atteso. «Ci siamo attestati –
afferma Canepari – sul 40% dei potenziali aventi diritto che hanno presentato
domanda».
«Mi risulta che ai Caaf – dice Canepari, che è anche coordinatore
nazionale dei centri di assistenza fiscale – si siano rivolte in larga parte
coppie di anziani per il bonus. Le famiglie erano una minoranza».
Il «bonus famiglia» è già stato erogato in febbraio a chi ha presentato
domanda a gennaio. La maggior parte lo riscuoterà tra marzo e aprile, mentre
chi presenterà domanda con la dichiarazione dei redditi lo riceverà a luglio.
Quanto al bonus energia, è stato prorogato al 30 aprile il termine per la
richiesta relativa al 2008 ed è stato innalzato a 20.000 euro il tetto Isee per
le famiglie numerose.
Lo sforzo informativo da parte del privato sociale è stato forte. La
rete dei Caaf Cisl lo scorso gennaio ha stretto un accordo di collaborazione
con
Contratto
scuola: i «numeri» della FLC Cgil. Dichiarazione di Francesco Scrima,
segretario generale nazionale Cisl Scuola (dies
65/2009)
Cagliari - «Non
era possibile, oggi, ottenere un contratto migliore di quello che abbiamo
sottoscritto. Per questo ci siamo assunti la responsabilità di firmarlo.
«Riconfermiamo il nostro giudizio:
questo referendum assomiglia più ad un atto di propaganda che a un gesto di
democrazia», ha aggiunto Scrima.
Non era mai accaduto che un sindacato
chiamasse i lavoratori a pronunciarsi contro gli altri sindacati: «Un gesto
grave di divisione e rottura».
«Quanto alle inesistenti azioni di
ostruzionismo, è vero invece il contrario», ha commentato Scrima. «Il
referendum è stato sostenuto oltre il dovuto da più di un ufficio periferico,
ben al di là di quanto le norme avrebbero consentito. Che il segretario della
Flc Cgil «abbia notato con dispiacere e
rabbia» che gli altri sindacati abbiano difeso le proprie ragioni con un «volantino» la dice lunga sul modo
davvero singolare che ha di intendere e praticare la democrazia».
Scuole
di Bosa e Planargia. Da Bosa a Oristano tutele per gli insegnanti (dies 66/2009)
Oristano - A seguito del definitivo
passaggio delle scuole di Bosa e della Planargia alla Provincia di Oristano,
con l'assegnazione alle scuole dei nuovi codici con sigla OR,
«Questa segreteria provinciale – dice il segretario
territoriale, Pino Ciulu - ha rappresentato al Segretario Nazionale e agli
altri operatori che seguono il problema per conto della Cisl Scuola, l'esigenza
di consentire al personale docente e ATA delle scuole di Bosa e della Planargia
interessate al cambiamento di provincia, l'opzione prima del movimento del
personale perché, qualora intendano rimanere nella provincia di Nuoro, possano
esprimere questa preferenza e non essere costretti ad entrare nella provincia
di Oristano».
Altro problema che si pone è garantire alle
insegnanti, trasferite d'ufficio da una di queste scuole, il diritto di rientro
nella sede di precedente titolarità (Bosa, Suni, Flussio) che per un
quinquennio è previsto dal contratto sulla mobilità
Per cercare una soluzione a questi problemi si sono tenute al Ministero già alcune riunioni ed un'altra ce ne sarà la prossima settimana, alla quale parteciperanno ancora i rappresentanti della CISL Scuola impegnati a trovare una soluzione di salvaguardia dei diritti di tutto il personale.
Ignazio
Ganga confermato alla guida della Cisl nuorese. Politiche regionali per lo
sviluppo locale (dies 67/2009)
Cagliari – Di fronte ai colpi di
una crisi che fa cadere le industrie come birilli, lo spirito che pervade il Nuorese non è di rassegnazione, ma di
rabbia. Ignazio Ganga, riconfermato alla guida dell’organizzazione ( con lui in
segreteria Michele Fele e Maria Luisa Ariu), denuncia la mancanza «di una
necessaria politica produttiva regionale, ma anche nazionale che, purtroppo, in
questi anni, è venuta meno, circoscrivendo le azioni esclusivamente al governo
della crisi o all'utilizzo della strumentazione di sostegno all'impresa in
chiave di ammortizzazione sociale».
«Purtroppo, piuttosto
che sostegno agli investimenti, in questi anni, possiamo registrare – ha detto
Ganga nella relazione introduttiva - solo la cancellazione di un impianto
normativo che
Accanto ad una norma
capace di dare impulso a politiche di attrazione di impresa, servirebbe
qualcosa in grado di difendere le tipicità nuoresi, garantendo la tracciabilità
dei prodotti, lo sviluppo di marchi per le produzioni più significative.
«Occorre una spinta – ha aggiunto il segretario generale - per favorire la
crescita e l'integrazione fra aziende piccole e medie e un diverso sostegno a
favore delle reti distributive e commerciali in Italia e nel mondo. Il tutto
accompagnato da un sistema di infrastrutture efficienti, a partire da quelle del
trasporto e della logistica, che non sono irrilevanti per sviluppare un modello
produttivo moderno».
In questi settori il
Nuorese sconta ritardi che determinano per le imprese un aumento di costi che,
procrastinati nel tempo, rischiano di compromettere l'esercizio dell'attività
imprenditoriale.
In Barbagia «non
servono gli incentivi conosciuti fino a ieri». «Piuttosto ci vogliono – ha
detto il segretario generale - catalizzatori di progetti, piani integrati fra
aziende e Università, fra Comuni ed Enti di ricerca, fra le Agenzie del mondo
dell'agricoltura e lo stesso Ente Foreste».
Sanità. Al via
la piattaforma unitaria di CGIL FP, CISL FP, UIL FPL per un rinnovo del
contratto che riguarda oltre 570.000 lavoratori (dies
68/2009)
Cagliari - Presentata la piattaforma
unitaria delle categorie Cgil Cisl e Uil del pubblico impiego, in vista della
trattativa per rinnovo del Ccnl del Comparto Sanità, biennio economico
2008-2009.
«A partire dal prossimo incontro all'ARAN, previsto per martedì 3
marzo, avanzeremo le richieste contenute nella piattaforma unitaria che abbiamo
trasmesso già oggi al Presidente dell'ARAN e del Comitato di Settore delle
Regioni», ha commentato il segretario generale della CISL FP.
Si tratta «di una tappa molto importante del percorso avviato per
completare – ha detto il sindacalista Cisl - il rinnovo dei contratti di lavoro
dell'area pubblica, che attende ora la firma del contratto degli oltre 570.000
lavoratori della sanità».
La piattaforma unitaria indica le priorità di un rinnovo contrattuale che «dovrà avvenire nel quadro delle risorse nazionali previste anche per gli altri contratti firmati e con la previsione di ulteriore risorse da contrattare a livello decentrato».
«Proprio la parte relativa alla contrattazione decentrata - ha sottolineato
il segretario generale della CISL FP - è strategica perché rappresenta una
reale opportunità di riqualificazione dei servizi sanitari ai cittadini,
attraverso forme opportune di valorizzazione dei lavoratori e del buon lavoro
pubblico in sanità».
Cagliari - Si intensifica la
campagna della Cisl Fps per informare i lavoratori del settore pubblico su
quanto si è fatto e quanto ancora c'è da fare per intervenire nei singoli
comparti contrattuali e per definire il nuovo sistema contrattuale.
«La campagna informativa è necessaria - afferma una
nota della Fps - per dare chiarezza di orientamento ai lavoratori di fronte al
clima di confusione che altre organizzazioni sindacali ingenerano con le loro
informazioni strumentali ed iniziative referendarie».
A questo fine