ANNO
XXVII - NUMERO 05
23
febbraio 2009
dies 46
Disoccupazione
e povertà spada di Brenno sulle regionali 2009
dies
47
Subito
l’Intesa istituzionale per dare il via agli ammortizzatori sociali in deroga.
Interessati 4000 lavoratori
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48
Il
23 febbraio a Palazzo Chigi si decide il futuro di Eurallumina
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49
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50
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Cisl
Scuola Cagliari: rinnovata la segreteria
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52
Il Congresso SICET conferma Giampaolo Carta segretario
generale
dies
53
Congresso della Filca Cisl di Cagliari: Gianni Abis
rieletto segretario generale
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Diecimila iscritti alla Fnp Gallura
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56
dies
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Nuovo Contratto per i
lavoratori degli Enti pubblici non economici
Disoccupazione
e povertà spada di Brenno sulle regionali 2009 (dies
46/2009)
Cagliari - La disoccupazione e le povertà hanno pesato come un macigno nelle
scelte della politica e delle istituzioni. Questo il significato che
Le denunce e le proposte del
sindacato hanno evidenziato, in questi anni, l’urgenza di promuovere le
iniziative necessarie a garantire un’adeguata coesione sociale e la promozione
di maggiori opportunità lavorative per contrastare il fenomeno dilagante delle
povertà.
«I risultati elettorali
rafforzano – ha detto il segretario generale Mario Medde - i convincimenti di
quanti sostengono che, per chi governa, è fondamentale garantire il confronto e
la concertazione con le parti sociali ed economiche e farsi carico delle difficoltà
in cui versano le famiglie, i pensionati e i lavoratori. La stessa disaffezione
di un numero notevole di elettori sardi ribadisce l’urgenza di ridare ruolo e
rilevanza alla democrazia partecipativa ed economica e ai partiti come rappresentanza
e mediazione di interessi, in primo luogo quello generale».
Subito
l’Intesa istituzionale per dare il via agli ammortizzatori sociali in deroga.
Interessati 4000 lavoratori (dies 47/2009)
Cagliari - Occorre subito la firma
dell’Intesa istituzionale per dare concreta attuazione al decreto sugli
ammortizzatori sociali in deroga.
Il sindacato calcola che vi siano 3000 lavoratori
beneficiari del sussidio fino al 31 dicembre scorso, dei quali nessuno –
eccezion fatta per 17 lavoratori della Nuova Scaini - è stato ricollocato al
lavoro. Tutti costoro attendono l’avvio delle procedure per accedere ai provvedimenti
previsti dal decreto sulla CIG in deroga.
Ai 3000 citati si dovranno sommare necessariamente
non meno di altri 1000 lavoratori, che – a causa della crisi dirompente che
investe l’industria e l’intero sistema produttivo sardo - non possono
beneficiare degli ammortizzatori sociali classici. Si tratta di lavoratori
precari e dei servizi che non hanno i requisiti previsti dalla legge 223 del
1991, la cui tutela va, quindi, ricondotta dentro i provvedimenti di CIG e
mobilità in deroga. Un incremento per il 2009 stimato intorno al 25% di
lavoratori che, senza l’intesa, rischiano di restare senza salario.
Il
23 febbraio a Palazzo Chigi si decide il futuro di Eurallumina (dies 48/2009)
Cagliari - Si terrà lunedì prossimo, 23
febbraio 2009, durante un vertice a Palazzo Chigi, l’esame definitivo e
integrale delle questioni riguardanti il futuro degli impianti e dei lavoratori
di Eurallumina.
E’ quanto emerso il 18 febbraio nell’incontro al
Ministero dello Sviluppo Economico tra i rappresentanti del Ministero e le
forze sociali. Alla riunione hanno partecipato con i sindacati il capo della
segreteria politica del Ministro Scajola, Castano, il consulente del Ministro,
Gotti, e il direttore generale del Dipartimento attività produttive,
Mastrobono.
«I rappresentanti del Ministro – hanno dichiarato
Giovanni Matta, segretario regionale Cisl, e Fabio Enne, segretario
territoriale Cisl Sulcis-Iglesiente - hanno confermato la volontà, annunciata a
Cagliari dal Presidente Berlusconi, di voler mantenere in esercizio gli
impianti, di conservare le produzioni strategiche per il Paese e
Cagliari
- Francesco Piras è stato confermato segretario
generale della FAI/CISL di Cagliari, il sindacato che organizza i lavoratori
agricoli, forestali e dell'agro industria. Sono stati eletti nella segreteria
anche Silvano Piras per il Medio Campidano e Giuseppe Marroccu per il Sulcis
Iglesiente.
L'ampia
relazione di Francesco Piras ha ricordato le maggiori vertenze della categoria:
quella dell’Unilever, azienda chiusa per decisione immotivata di una
multinazionale; la crisi della Valriso, le vicende relative alla riforma degli
enti a partire dai consorzi di bonifica che hanno visto momenti di lotta e di
frizione anche con
Piras ha
anche ricordato i successi conseguiti dalla Fai: la firma di importanti accordi
e la crescita organizzativa di una federazione che ha bisogno di articolarsi
maggiormente sul territorio per dare risposte a tanti lavoratori, spesso
precari.
Gli
interventi del segretario regionale, Graziano Meloni, del segretario nazionale
della Fai e di quello della UST, Fabrizio Carta, e di numerosi delegati hanno
completato la giornata congressuale.
Cagliari - Si intensifica la campagna della Cisl Fps (pubblico impiego) per informare i lavoratori del settore pubblico su quanto si è fatto e quanto ancora c'è da fare per intervenire nei singoli comparti contrattuali e per definire il nuovo sistema contrattuale.
«La campagna informativa è necessaria - afferma una nota della Fps - per dare chiarezza di orientamento ai lavoratori di fronte al clima di confusione che altre organizzazioni sindacali ingenerano con le loro informazioni strumentali ed iniziative referendarie».
A questo fine
Cisl
Scuola Cagliari: rinnovata la segreteria (dies
51/2009)
Cagliari
– Cambio della guardia al vertice del sindacato Cisl Scuola. Enrico Frau, dopo due
mandati, lascia il posto di segretario generale a Giuseppina Pireddu (scuola
media), mentre la segreteria sarà composta anche da Eligia Linaldeddu
(personale ATA) e da Roberto Murru (scuola elementare). Durante il recente
congresso della Cisl scuola, al quale hanno partecipato 50 delegati in
rappresentanza di 1600 iscritti, sono stati eletti anche i rappresentanti ai
congressi delle UST di Cagliari e del Medio Campidano. Ai lavori hanno preso
parte il segretario nazionale della Cisl Scuola, Cosimo Bonomo, la segretaria
regionale Franca Mossa e il segretario generale UST Fabrizio Carta.
Il Congresso SICET conferma Giampaolo Carta segretario
generale (dies 52/2009
Cagliari – Giampaolo Carta
è stato confermato segretario generale del Sicet provinciale di Cagliari. Conferma in segreteria anche per Agrippino Cossu. Nuovo ingresso per Alessandro Turco, che già
collabora con la struttura da 2 anni.
Ai lavori
del 6° Congresso Provinciale hanno partecipato il Segretario della UST di
Cagliari, Mimmo Contu, e la segretaria Nazionale della Categoria ,Alessandra
Ramadori, che ha chiuso i lavori congressuali.
Permangono
i ritardi nell’attuazione di un vero «piano casa» in considerazione alla
precarietà delle condizioni abitative di una fascia sempre più numerosa di
persone che vivono con redditi al di sotto della soglia di povertà.
Per il
Sicet non basta ridurre il pacchetto casa, praticamente a due interventi:
cedolare secca al 20% estesa a tutti i proprietari che affittano indipendentemente
dal fatto che adottino o meno il canale concordato; un intervento di
defiscalizzazione dei canoni limitato ad una fascia di reddito ancora non
indicata.
Congresso della Filca Cisl di Cagliari: Gianni Abis
rieletto segretario generale (dies
53/2009
Cagliari - Oltre 50
Delegati, in rappresentanza di tutto il settore edile della Provincia di
Cagliari, hanno partecipato al Congresso della Filca Cisl cagliaritana,
sindacato con oltre duemila iscritti.
Ai lavori
sono intervenuti il segretario regionale della categoria, Renzo Corveddu, il
segretario nazionale, Tonino Ceres, ed il segretario generale della Ust di
Cagliari, Fabrizio Carta.
L’assemblea
congressuale ha sancito la riconferma del segretario generale Gianni Abis
mentre sono entrati a far parte della nuova segreteria due giovani
sindacalisti: Luca Cotza e Luigi Fanzecco.
L’ampia
relazione del segretario generale ha messo in evidenza l’attività svolta negli
ultimi quattro anni e individuato puntualmente le criticità del settore delle
costruzioni.
La crisi
del settore edile si riflette in modo drammatico nella Provincia di Cagliari
come è dimostrato, purtroppo, dai dati relativi all’utilizzo massiccio degli
ammortizzatori sociali.
Per far
riprendere il settore e garantire i livelli occupazionali è necessario ed
auspicabile che riprendano le grandi opere infrastrutturali del territorio, a
cominciare dalla nuova s.s. 195, il completamento della nuova s.s. 125, la diga
di Monte Nieddu (opera considerata di estrema importanza nel territorio di Sarroch)
e possibilmente anche lavori di prospettiva come quelli di Tuvixeddu e la
costruzione del Bètile a Sant’Elia.
Preoccupazione
è stata manifestata anche per il mancato via alla costruzione del campus
universitario, bloccato dalle diatribe, spesso ingiustificate, tra Regione
Sarda e il Comune di Cagliari.
A parere di
Gianni Abis è necessario riprendere, possibilmente in modo unitario con le
altre sigle sindacali, i confronti istituzionali con tutti i soggetti preposti
e responsabili - Comuni, Provincia e Regione - in modo da realizzare e
completare tutte le opere infrastrutturali fondamentali per il territorio.
I delegati
del congresso della Filca Cisl e gli interventi dei segretari dei diversi
livelli dell’organizzazione hanno posto l’accento con grande fermezza
sull'importanza della bilateralità, attraverso
Occorre
rafforzare e valorizzare sempre più uno strumento (quello della bilateralità)
in un settore nel quale la precarietà, l’incertezza e il lavoro nero sono
all’ordine del giorno, specie in un momento di crisi come quello attuale.
La questione
della sicurezza rappresenta uno degli aspetti più importanti nel settore
dell’edilizia, dove si registra il maggiore numero d’incidenti mortali e
infortuni, con particolare riferimento alla dimensione d’impresa.
Infatti, è
con grande preoccupazione che
Il
congresso ha costituito anche l’occasione per ribadire l’importanza
dell’accordo sugli assetti contrattuali, recentemente firmato dalla Cisl
insieme con altri sindacati, in quanto rispondente agli interessi dei
lavoratori e finalizzato ad una maggiore tutela del salario. A questo riguardo
è stata annunciata la volontà di organizzare, al termine del percorso
congressuale, una serie di assemblee per illustrare la portata e i contenuti dell’accordo.
Diecimila iscritti alla Fnp Gallura (dies 54/2009)
Olbia - Come
«L’anno scorso – ha detto il
segretario generale – abbiamo profuso grande impegno per realizzare il
sondaggio fra i pensionati ultra sessantacinquenni che, con il lavoro di
indagine svolto in un anno e sei mesi, ha consentito di raccogliere dati molto
condivisi e apprezzati sia dalla classe politica del nostro territorio, sia da
esperti e studiosi del settore, dalla segreteria della UST-CISL e dalla
segreteria nazionale».
All’interno di questo
importante lavoro, nel 2008, sono stati programmati interessanti incontri con
responsabili e dirigente della ASL n°2 di Olbia, con i sindaci e assessori ai
servizi sociali dei più importanti comuni della provincia gallurese. Durante
l’ultimo quadriennio è stato prodotto un notevole sforzo economico per
rinnovare i locali di Arzachena e Oschiri, e acquistare la sede di Tempio. Nel
corso di quest’ultimo quadriennio sono stati avviati due coordinamenti. Delle
donne, nella prima fase guidato da Emilia Rivieccio e, successivamente, da
Sebastiana Addis. Il secondo coordinamento ha riguardato l’Anteas, affidata a
Pietro Pala.
Iglesias – Piero Agus lascia la
segreteria regionale della Fnp. Il congresso degli over 60 del
Sulcis-Iglesiente l’ha eletto a larghissima maggioranza segretario generale. Il
2 marzo il consiglio generale è convocato per eleggere, su proposta dello
stesso Agus, gli altri due componenti della segreteria, uno dei quali dovrà
essere donna.
Animatore sociale, promotore di giustizia,
«controllore» dei potenti, insomma rompiscatole autorizzato di tutti, quello
del sindacalista, anche degli anziani e pensionati, è un ruolo che procura
molti oneri e pochi onori. Soprattutto perché il rapporto tra impegno prodotto
e risultati ottenuti è sempre molto basso. In particolare questo capita nei
territori piccoli, come il Sulcis-Iglesiente, dove i problemi superano di molto
i mezzi e le possibilità di risolverli.
In questo angolo di Sardegna far parte dei 35 mila
pensionati (un quarto della popolazione totale) è più difficile che in altre
zone. Qui il fronte industriale è in grande crisi. «Dopo l’abbandono delle
Partecipazioni statali e l’ingresso delle multinazionali private - ha detto
Piero Agus, nella relazione congressuale il 12 febbraio scorso - la crisi
globale con la relativa recessione economica si è sommata alle gravi carenze
infrastrutturali e ai problemi del lavoro, dal sindacato sempre denunciati
(infrastrutture-trasporti-energia-credito). Rischiamo di veder cancellato il
polo industriale con la perdita di migliaia di posti di lavoro».
Agus è un esperto di problematiche industriali. Per
diversi anni vice segretario regionale della Flerica e uno dei più ascoltati
sindacalisti italiani in fatto di politiche minerarie. Ha visto la fine
dell’età delle miniere nel distretto carbonifero sardo e le trasformazioni nei
poli industriali di Portovesme e Portoscuso. «Non siamo riusciti – ha aggiunto
il dirigente sindacale - a sviluppare nuovi settori produttivi. L’artigianato
non è sostenuto con dovuta attenzione dal potere politico locale e regionale,
il turismo rimane al «mordi e fuggi»
dei mesi estivi, la politica ambientale è orientata ad imbalsamare il
territorio e non a sostenere lo sviluppo economico eco-compatibile, le nostre
intelligenze e i nostri giovani sono costretti ad emigrare per realizzare le
loro ricerche, i loro studi».
In questo contesto, anche la qualità della vita
peggiora, poiché è carente – secondo il dirigente Fnp - se non assente
un’economia sociale legata a migliorare le condizioni socio culturali del
vivere civile e i servizi alla persona.
«Nella nostra realtà i giovani, e purtroppo anche i
non giovani, si trovano davanti all’unica soluzione: emigrare. Il dramma è che
anche molti emigrati degli anni passati, a causa della crisi attuale, sono
costretti a rientrare per la chiusura delle fabbriche e la conseguente perdita
del posto di lavoro», ha spiegato Agus.
Collocare i problemi della categoria nel contesto
territoriale è il metodo suggerito dai sacri testi sindacali. Le 12 leghe
territoriale l’hanno fatto durante il percorso congressuale concluso il 5
febbraio. Ai vertici delle priorità
Poche le risorse pubbliche rispetto al molto che
manca. « Le somme disponibili presso le amministrazioni comunali, anziché
aumentare – ha detto Agus - per rispondere alle mutate esigenze della
popolazione anziana, o delle fasce più deboli della nostra comunità, si
assottigliano sempre più».
Filca (edili): Gianni
Marongiu; Fisascat (commercio): Mario
Testoni; Postali: Mario Angioi;
Fai (Agricoltura e Agroindustria): Michele
Fele; Fps (Pubblico impiego): Giorgio
Mustaro; Fsm (metalmeccanici): Gesuino
Satta; Bancari: Pina Bussa; Alai
(lavoratori autonomi): Annetto Calvia;
Flaei (elettrici): Michele Pala;
Medici: Manuel Tanda; Fistel
(telecomunicazioni): Domenico Ledda;
Ugc (coltivatori): Antonina Boi;
Sicurezza: Peppino Filindeu; Scuola:
Maria Luisa Ariu; Femca (chimici): Tomaso Canu; Fnp (pensionati): Pasquale Manca.
Nuovo Contratto per i
lavoratori degli Enti pubblici non economici (dies
57/2009)
Cagliari - Stipulato definitivamente
nei giorni scorsi all'ARAN il CCNL 2008-2009 degli Enti Pubblici non Economici,
che prevede un aumento di 78 euro destinati ad incremento tabellare, più 10
euro all'indennità di ente ed altri 10 euro al fondo di produttività, e che
consente il pagamento degli aumenti già nella busta paga di marzo con i
relativi arretrati dei mesi di gennaio e febbraio 2009. «Una buona notizia per
i 58 mila lavoratori del comparto», sottolinea
Il contratto conferma anche il recupero entro giugno
2009 dei tagli ai fondi per la produttività collettiva e il recupero delle
risorse dei fondi previsti da leggi speciali sempre per la maggiore
produttività, utilizzando i risparmi aggiuntivi dovuti a processi di
razionalizzazione e riduzione dei costi di funzionamento delle Agenzie.