Cagliari – Un viaggio nella storia ultracinquantennale della Cisl per scoprirne le specificità e il DNA sindacale che dà ragione e motiva l’originale proposta ai lavoratori. Per tre giorni (1-3 dicembre scorso), 15 lavoratori rappresentanti aziendali e rappresentanti sindacali unitari cislini della Fistel (la federazione che riunisce i lavoratori delle telecomunicazioni e dell’informazione)hanno ripercorso la storia del sindacato fondato da Giulio Pastore per riscoprirne l’attualità. Centralità della persona umana, presenza attenta nei luoghi di lavoro, pluralismo, incompatibilità tra cariche politiche e responsabilità sindacali, contrattazione e concertazione come normali strumenti di azione sindacale, confronto e dialogo anziché lotta di classe, protagonismo del lavoratore-cittadino nella società: sono stati i temi, presentati dal segretario regionale per le politiche sociali e il pubblico impiego, Oriana Putzolu, al centro delle discussioni dei corsisti e dei lavori nei gruppi di studio. Su questi valori la Cisl ha costruito nel passato, e continuerà a farlo nel futuro, le strategie sindacali a ogni livello.
« 15 lavoratori rappresentanti sindacali e di Rsu provenienti da aziende diverse, abituati a confrontarsi all’interno della realtà professionale di provenienza, hanno imparato a scoprire e ad assaporare – ha commentato uno dei partecipanti - il filo conduttore che unisce i lavoratori di tutti i comparti produttivi italiani e nello specifico della nostra federazione. In questo modo hanno potuto rilevare nei principi, nelle metodiche e nelle azioni della Confederazione nonché nei relativi confronti e nelle conseguenti riflessioni, gli spunti per una completa e articolata ricerca degli strumenti necessari alla futura e successiva crescita sia della confederazione nel suo complesso sia della relativa federazione d’appartenenza nonché, non da ultimo, della realtà aziendale di provenienza».
Un viaggio dentro il pianeta Cisl voluto dal segretario generale Fistel, Piero Testa, che ha lavorato per dar vita a una iniziativa che non solo aggiorna la cultura sindacale di quadri e dirigenti di categoria, ma è premessa di ringiovanimento sindacale e partecipazione democratica. Pilota di questo percorso d’aggiornamento lo staff dei formatori Cisl composto da Giovanna Carlini, Francesco Manca, Gian Luigi Lai e Lucia Secci. «Senza formazione e cultura sindacale – ha detto il segretario generale Mario Medde – la vena propositiva sindacale rischia di esaurirsi perché si perde la capacità di capire il nuovo pur restando ancorati alle radici della nostra storia».
|